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Abbonamenti Actv: proroghe e bonus per chi non li ha usati

Fonte: Il Gazettino del 07-05-2020

Il periodo non goduto degli abbonamenti Actv sarà rimborsato: non in forma diretta, ma con un bonus o una proroga di due mesi, relativi allo stop forzato di marzo e aprile, mentre maggio non verrà considerato, in quanto a inizio del mese era di fatto partita la “fase 2”. Ad assicurarlo è il decreto legge che è stato reso noto e che ora attende solo di essere approvato, con possibili modifiche, plausibilmente la prossima settimana. Sarà necessaria un’autocertificazione online, un modulo da scaricare o da compilare e, dopo le verifiche da parte di Actv, sarà possibile ricevere o un voucher o una proroga della durata del titolo di viaggio. La discriminante per accedere al rimborso sarà però quella di non aver effettivamente goduto del servizio, facilmente verificabile dall’azienda grazie ai “bip” dell’imob. Niente da fare quindi per i furbetti che tenteranno di ricevere comunque lo storno, pur avendo usato l’abbonamento. 

LE MODALITA’

La posizione di Actv è, come quella dell’associazione dei gestori del trasporto pubblico, attendista. Si sa che si cercherà di andare incontro a chi effettivamente ha riscontrato un disagio, ma sulle modalità sarà necessario attendere per lo meno la prossima settimana. L’azienda ha fatto sapere che non appena ci sarà la pubblicazione ufficiale, ne darà comunicazione e appronterà un sistema online per far sì che gli utenti possano richiedere quanto speso. I beneficiari saranno coloro che hanno sottoscritto un abbonamento annuale o mensile, purché sia stato acquistato in tempi di transizione. Quindi ad esempio chi l’ha comprato prima di marzo e poi si è trovato a non potersi muovere per la quarantena obbligata. Non dovrebbero esser inclusi carnet o biglietti, perché riutilizzabili nel tempo e non vincolati al periodo. Dovrebbero esser invece “salvi” ad esempio gli studenti, che generalmente acquistano il titolo di viaggio a settembre, oppure chi preferisce optare per il mensile e ha acquistato l’abbonamento di marzo a fine febbraio.  Resterà fondamentale però l’autocertificazione, su cui l’azienda si riserva il diritto di verificare la veridicità della segnalazione. Un’altra bella notizia per chi usufruisce del trasporto pubblico locale è che la procedura non sarà con un “chi prima arriva, prima ha il rimborso”, in maniera da evitare problemi e rassicurare l’utenza sul fatto che chi avrà diritto alla proroga o al voucher, lo potrà fare serenamente.

VIA AI NUOVI ORARI

Intanto da domani partono i rinforzi decisi da Actv sulla navigazione e sull’automobilistico, mentre per oggi (condizionato dalle condizioni meteo) si attende un’altra giornata di arrivi a Venezia e nelle isole, con i trasporti ancora modulati in base all’orario invernale. Nel servizio di navigazione da domani ci saranno corse ogni 12 minuti per la linea 1 da piazzale Roma al Lido via Canal Grande, la 2 per San Marco-San Zaccaria via Canale della Giudecca e la 2/ per Rialto. La 3 andrà da piazzale Roma a Murano ogni mezzora o 20 minuti, le 4.1 e 4.2 da e per Murano ogni 20 minuti così come le 5.1 e 5.2 e la 6 da e per il Lido. Verranno ripristinate tutte le corse delle linee 11,13, 17 e 22, la 12 da Fondamenta Nove a Treporti via Murano e Burano sarà ogni mezzora (collegamento con Atvo per Punta Sabbioni), così come la 14 da San Marco-San Zaccaria per Punta Sabbioni (on line su www.actv.it tutte le tabelle orarie complete).

LE POLEMICHE

Un’organizzazione che consentirà di avere il 100% dei lavoratori in servizio, ma non i consueti orari estivi. E i sindacati ieri sono tornati ad attaccare: «Per tre mesi le organizzazioni sindacali hanno denunciato l’inadeguatezza dei servizi e delle scelte messe in campo dall’azienda e all’amministrazione, soggetti rimasti per lungo tempo sordi e muti di fronte alle richieste della città e dei lavoratori. Una situazione che si era trasformata in una polveriera pronta ad esplodere», afferma Valter Novembrini, della Filt-Cgil. «Il ponte lungo del 2 giugno – prosegue – si è trasformato da giornate di festa in una agonia per la città ed i lavoratori». Novembrini poi ha spiegato che lo scorso fine settimana dalle biglietterie è arrivato “ossigeno” alle casse di Actv: «Nei soli quattro giorni del ponte più di un milione di euro e l’emissione di circa un migliaio di tessere imob».

L’AZIENDA

A fronte dell’esternazione del segretario della Filt Cgil, arriva puntuale la risposta del direttore generale del Gruppo Avm, Giovanni Seno. «Interessante apprendere che il segretario della Filt di Venezia avesse annunciato (e previsto) tutto – commenta sarcastico – Qualche settimana fa aveva sottoscritto un accordo dove questi giudizi e previsioni non erano emersi. Chiedo al Segretario della Filt, viste le grandi capacità di previsione di annunciare oggi a noi e alla Città quanti saranno i turisti nei prossimi mesi e i nostri relativi introiti, quali saranno da oggi in poi le rimodulazioni degli orari di lavoro per pendolari e studenti, quanti soldi esattamente verranno dati dal Governo e quando, come potremo chiudere il bilancio 2020 del Gruppo e quale sarà, da qui a fine anno, l’evoluzione epidemiologica. Con un piccolo sforzo – conclude – potrebbero dire le stesse cose a livello non solo locale ma anche regionale e nazionale».

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