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Acqua alta, ecco i lavori a Pellestrina.

Fonte: Il Gazzettino del 05-05-2020

Firmato il secondo decreto per i risarcimenti dell’acqua alta eccezionale dello scorso novembre: al contributo sono state ammesse altre 272 domande. Ne ha dato notizia ieri il commissario delegato nonché sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, annunciando di aver approvato i risarcimenti riferiti «al secondo stralcio delle istanze di cui all’Ordinanza commissariale n. 2/2019, sia per l’immediato sostegno ai nuclei familiari, sia per la ripresa delle attività, le cui istruttorie si sono concluse con esito favorevole».  Questi contributi – pari ad un risarcimento complessivo di un milione 425 mila euro -si aggiungono ai 292 già erogati (215 privati e 77 imprese) per una somma complessiva di oltre 854mila euro. «Con questa firma liquidiamo un secondo pacchetto di risarcimenti che arriveranno direttamente a 127 privati e a 145 tra attività economiche, produttive, sociali e di culto che hanno visto definirsi positivamente la loro rendicontazione – spiega Brugnaro – Ringrazio la squadra di 30 persone che, anche in queste settimane di emergenza coronavirus, continua a lavorare senza sosta per dare risposte ai cittadini e sveltire le procedure. Dopo appena 95 giorni siamo riusciti a risarcire già 564 soggetti che ora potranno contare su importanti risorse per poter ripartire. Ricordo inoltre che, per la prima volta in Italia, è stata data la possibilità ai danneggiati di essere risarciti a stralci, non appena forniscono ricevute e scontrini per almeno il 30% del totale delle spese ammesse a rimborso. Per questo invito tutti a rendicontare il prima possibile i danni subiti così da poter proseguire, già nelle prossime settimane, alle liquidazioni».

Al decreto (disponibile sul sito https://www.commissariodelegato.venezia.it), viene allegato l’elenco dei risarciti: in totale saranno liquidati 280mila euro a 127 privati e un milione 145mila euro a 145 attività sociali di culto, economiche e produttive. «L’erogazione dei contributi segue una istruttoria precisa, a garanzia dell’imparzialità e della trasparenza dell’attività della struttura commissariale, che viene svolta in modalità completamente telematica attraverso un applicativo realizzato dalla società in house Venis spa», assicura Brugnaro.  Sempre ieri Insula, la società che si occupa della manutenzione urbana a Venezia, ha dato notizia dell’aggiudicazione di due appalti, relativi ad interventi a Pellestrina conseguenti ai danni provocati sempre dall’acqua alta dello scorso novembre, dichiarati di somma urgenza da un’ordinanza della Protezione civile. Il primo, per un importo di 880mila euro, prevede il rialzo e impermeabilizzazione del muretto di separazione tra la banchina e l’abitato dell’isola di Pellestrina: ad aggiudicarsi i lavori è stata la Locapal srl di Campagna Lupia che ha offerto un ribasso del 7,9%. Il secondo, relativo ad impianti di sollevamento e sfioro per il ripristino della sicurezza idraulica è stato assegnato al Raggruppamento temporaneo di imprese da costituirsi tra Vps srl, con sede in Codevigo e GpgSsrl di Albignasego, con un ribasso del 3,1% sulla base d’asta di un milione e 919mila euro.

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