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Actv, ancora tensioni e nuove corse

Fonte: Il Gazzettino del 15-05-2020

Questa volta i disagi si sono registrati all’andata, nella corsa in partenza da Punta Sabbioni e diretta a Venezia. Ancora disagi per i pendolari di Cavallino-Treporti e soprattutto ancora una volta viaggiatori costretti a terra.  E’ accaduto ieri mattina, con la corsa delle 6.55. Pima di staccare dal terminal, il comandante ha constatato l’eccessiva presenza di persone a bordo e il mancato rispetto del distanziamento sociale. Per questo si è rifiutato di partire, invitando i passeggeri in eccesso a scendere. Concitati i momenti successivi, con tanto di minaccia di allertare le forze dell’ordine, che fortunatamente non sono servite visto che spontaneamente otto viaggiatori sono scesi dal mezzo permettendo così alla corsa di partire con alcuni minuti di ritardo. Inevitabili i riferimenti a quanto accaduto la scorsa settimana al Lido, con il battello diretto a Punta Sabbioni rimasto bloccato per 40 minuti e il successivo intervento dei carabinieri. Anche per questo da martedì scorso Actv ha aggiunto delle corse serali, dopo aver previsto dei bis per le prime corse della mattina. Ma quando successo ieri conferma come la situazione sia di difficile risoluzione ed estremamente delicata. Durissima, ancora una volta, la presa di posizione di Angelo Zanella capogruppo di Cavallino-Treporti: «Il bis per la corsa delle 6.55 attacca l’esponente di opposizione c’è stato solo per il primo giorno, dopodiché non si è più visto. La situazione sta diventando esplosiva: l’Azienda deve aggiungere nuove corse, i nostri viaggiatori non devono più rimanere a terra. Serve un’azione decisa anche da parte dell’Amministrazione che non può accontentarsi delle risposte di Actv. Da lunedì prossimo, con l’apertura di altre attività la situazione rischia di peggiorare ulteriormente». 

NUOVE CORSE

Nel frattempo, però, l’azienda ha deciso di incrementare alcune corse proprio a partire dal 18 maggi. Per quanto riguarda il servizio di terraferma, si è stabilito di potenziare i collegamenti riguardanti gli assi in maggior sofferenza, quindi Miranese e Marghera, oltre alla Castellana con corse aggiuntive nel mattino e nel primo pomeriggio (linee interessate: 6, 6L, 12L, 7, 7E, 80). In navigazione invece il 2/ offrirà un supporto maggiore tra le 12 e le 14, consentendo più spostamenti tra piazzale Roma e Rialto. Tornerà parzialmente in alcuni orari il 4.1 e 4.2 seppur escludendo il lato Est, quindi non servendo la zona tra San Zaccaria e Fondamente Nove. Da ultimo, linea 5.1, 5.2 e 6 offriranno alcune corse aggiuntive.

LA MUNICIPALITA’

Le tensioni provocate dal calo delle corse nei giorni scorsi non sono però andate giù alla Municipalità che, oltre all’assembramento verificatosi sia su bus che vaporetti, ritiene «gravemente insufficienti i collegamenti con l’ospedale civile, con le isole, con il Cavallino, Lido e Pellestrina». Per questo, il presidente Giovanni Andrea Martini ha riassunto le richieste avanzate. Si parte dalla necessità di coinvolgere maggiormente le categorie, ascoltandone le ragioni, utilizzando anche i traghetti da parada. Oltre a ciò, per la municipalità è necessario introdurre nuove corse soprattutto di bus e vaporetti che servano alle isole, come la linea 4.1/.2 e 5.1/.2, a quest’ultima si chiede anche di estendere a tutto l’anno la fermata alla Palanca, in modo da garantire un collegamento notturno con l’ospedale. Inoltre, si punta sul collegamento estivo Murano-Lido, così come un servizio Burano-Torcello e la conferma della linea 8 balneare. Per venire incontro alle esigenze della popolazione, si prevede anche la possibilità di sperimentare alcune corse con motonave che colleghino Tronchetto-Zattere-Lido. 

Sotto la lente d’ingrandimento della municipalità è finita anche la sperimentazione che riguarda il vaporetto a prenotazione. Al fine di consentire anche a chi non abbia dimestichezza con gli smartphone di poter usufruire del servizio, si chiede l’appoggio a un numero verde per prenotare le corse. Attenzione a chi è in difficoltà è riservata anche grazie alla richiesta di assicurare la mobilità con i mezzi pubblici a chi abbia difficoltà motorie. Da ultimo, al Comune si domanda di prorogare la validità dell’abbonamento annuale, mentre alla Regione si propone l’aumento dei treni utilizzando da subito l’abbonamento Rete unica sui treni regionali per le tratte urbane, spostando parte dell’utenza da gomma a rotaia.

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