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Altobello, progetto in dirittura

Fonte: Il Gazzettino del 21-03-2020

Un milione e 300 mila euro per Altobello. La Giunta Brugnaro ne ha appena stanziati 750 mila e presto ne metterà sul piatto altri 560 mila con i quali completerà tutte le opere attese dai cittadini del quartiere diventato cuore di Mestre. Uno sforzo che permetterà di realizzare tutti gli interventi che mancavano per ultimare il progetto del Contratto di Quartiere che ormai vent’anni fa era stato un esempio di collaborazione tra residenti (riuniti nel Gruppo di ascolto) e lo Stato che aveva inviato circa 50 milioni di euro, e allo stesso tempo di trasformare il parco e la piazza Madonna Pellegrina in un centro vitale e pulsante come era stato chiesto dall’altro gruppo che opera nel rione, Altobello in cammino.

LAVORO DI SQUADRA

«Era una matassa difficile da districare perché una parte dei residenti chiedeva il completamento delle opere decise col Contratto e un’altra parte voleva gli spazi per sport, parcheggi, piste ciclabili spiega Morris Ceron, capo di Gabinetto del sindaco -. Su incarico di Luigi Brugnaro abbiamo lavorato per riuscire a portare a casa entrambe le cose ed ora ci siamo riusciti, anche grazie al lavoro di squadra tra gli uffici dei Lavori Pubblici, Veritas, Regione e Ater. D’altro canto le aree popolari della città, come il Pertini, la Cita, il Cep di Campalto, sono da sempre in cima alle priorità di questa Amministrazione perché sono tutte zone che meritano, più di altre, una riqualificazione».

L’ACCESSIBILITÀ

Con i primi 750 mila euro, dunque, si procederà con la realizzazione del progetto proposto due anni fa da Altobello in cammino che punta a migliorare la fruibilità e la qualità degli spazi, a risolvere alcuni nodi di viabilità e accessibilità che permetteranno l’utilizzo di un’area sino ad oggi sottoutilizzata, non completamente accessibile e in via di degrado: si tratta degli spazi tra il parcheggio di via Bissolati, via Corridoni, il parco di Madonna Pellegrina, via Costa e il condominio Costa, un’area che per anni è stata in parte parcheggio, in parte spazio di cantiere per i macchinari e gli attrezzi necessari alla costruzione del condominio, in parte strada, e che prima ancora era il complesso di case popolari di via Turati, una via scomparsa assieme alle case che vennero demolite. Il progetto elaborato dai cittadini prevede di creare un’area di transito per i pedoni, una zona gioco per i ragazzi, percorsi ciclopedonali, due aree cani e un parcheggio a raso. Poi c’è il completamento del Contratto di quartiere con 566mila euro che sono già previsti a bilancio e che fanno parte dei soldi risparmiati dai lavori che negli anni scorsi hanno portato, tra l’altro, alla pedonalizzazione e all’arredo di alcune vie come Costa e Fedeli, alla riqualificazione del parco, del piazzale, al restauro delle case Ater di campo dei Sassi e via Fornace. 

DUE BLOCCHI

Gli interventi saranno divisi in due blocchi: il primo prevede, con 372 mila euro, la sistemazione dell’area a parcheggio a ridosso di via Fornace e di via dello Squero, e la realizzazione di una nuova isola ecologica interrata, e quindi in questo caso si torna al progetto originario, che farà dunque il pari con la struttura realizzata anni fa in piazzale Madonna Pellegrina, rispetto alla soluzione proposta recentemente e che, per mancanza di fondi, prevedeva un’isola ecologica all’aperto, in pratica un raggruppamento di cassonetti; il secondo, con altri 185 mila euro, contempla la manutenzione straordinaria di tutto il quartiere Altobello con l’asfaltatura di via dello Squero e del tratto terminale di via Fornace, il rifacimento dei marciapiedi fatiscenti e il potenziamento dell’illuminazione di via dello Squero e piazzale Madonna Pellegrina, oltre all’inserimento di nuove aree giochi.

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