Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Appello degli agriturismi «Basta discriminazioni fate ospitare anche a noi i lavoratori delle aziende»

Fonte: La Nuova Venezia del 09-05-2020

La mobilitazione corre sui social network con gli hashtag #ospitalitàinagriturismo e #apriamogliagriturismi. A lanciarla è Agriturist, l’associazione che rappresenta gli agriturismi soci di Confagricoltura. I gestori degli agriturismi chiedono che gli sia consentito di aprire almeno le porte delle loro strutture all’ospitalità di operai e dipendenti delle aziende. E denunciano una discriminazione nei loro confronti rispetto agli alberghi. «Con il Dpcm del 4 maggio, gli albergatori possono ospitare non solo il personale sanitario, ma anche gli operai che lavorano nei cantieri e i dipendenti delle aziende che hanno ripreso l’attività. Noi invece possiamo far pernottare solo chi lavora in ospedale», denuncia Luigi Toffoli, presidente di Agriturist Venezia, «ci sentiamo penalizzati per una discriminazione che danneggia fortemente i nostri agriturismi. Diamo atto al governatore Luca Zaia di aver fatto ciò che poteva con la sua ordinanza, ma ora gli chiediamo di adoperarsi con il governo affinché si possa sanare una situazione intollerabile». Per il settore degli agriturismi si parla già di perdite milionarie. 

La primavera è uno dei periodi preferiti per gli amanti delle vacanze in campagna, tra il periodo pasquale e i vari ponti. Senza dimenticare l’attività delle fattorie didattiche e gli introiti legati a matrimoni e battesimi. Incassi ormai persi per quest’anno. In più è boom di disdette da parte dei turisti stranieri, che rappresentano oltre la metà delle prenotazioni nel comparto. Per questo consentire agli agriturismi di ospitare i lavoratori sarebbe almeno una piccola boccata d’ossigeno. «Tutto si è fermato per due lunghissimi mesi con danni incalcolabili, la stagione estiva turistica è ormai perduta. Si può sperare solo nei lavoratori delle aziende vicine», aggiunge Giulio Rocca, presidente di Confagricoltura Venezia, «nel veneziano ci sono oltre un centinaio di agriturismi che quasi sempre si trovano in zone isolate, con ampi spazi all’aperto, grandi zone comuni che facilitano la possibilità di operare in sicurezza, rispettando tutte le normative relative al distanziamento sociale dettate dall’emergenza coronavirus». Insomma, gli agriturismi sarebbero il luogo ideale in cui ospitare i lavoratori nel rispetto delle norme di sicurezza. E le richieste, peraltro, non mancano. «Stiamo ricevendo decine di richieste di pernottamento da operai e dipendenti aziendali che lavorano in cantieri e fabbriche dislocate fuori dalle città», conclude Toffoli, di Agriturist, «spesso operiamo dove non ci sono alberghi, garantendo un servizio importante non solo sotto il profilo dell’ospitalità, ma anche per mantenere l’ambiente e presidiare il territorio. Gravissimo che il ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova non abbia speso una parola su di noi, ignorando evidentemente l’importanza che il nostro comparto riveste sotto il profilo agricolo e turistico». 

Una buona notizia arriva invece da Coldiretti Venezia, che annuncia la ripresa di quasi tutti i mercati agricoli, dopo il lungo periodo di quarantena in cui 12 farmers market su 20 nella provincia sono stati sospesi. Oggi riapre i battenti il mercato agricolo di Sottomarina. Già nei giorni scorsi sono stati riattivati altri mercati agricoli, per esempio a San Donà, Musile e Noventa. Altre realtà hanno mantenuto attivo il servizio con le dovute cautele, come Venezia, Mira, Mirano, Spinea e Fiesso d’Artico. Chi dovrà attendere ancora sono i cittadini di Portogruaro, dove Coldiretti spiega di stare ancora attendendo un riscontro alla domanda di revisione del mercato agricolo. «L’amministrazione la scorsa settimana ha comunicato alle aziende che i mercati, sia quello agricolo che rionale, avrebbero ripreso a funzionare insieme il giovedì a Borgo San Giovanni», spiegano da Coldiretti, «purtroppo però le aziende agricole, pur apprezzando il ritorno in centro tanto agognato, non hanno potuto aderire alla proposta per via del cambio giorno». Il mercato agricolo di Portogruaro si è sempre svolto nella giornata di mercoledì. Peraltro da tempo Coldiretti chiede al Comune che il mercato agricolo sia riportato stabilmente in centro, dopo essere stato spostato nel 2015.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Grazie, l'iscrizione è avvenuta con successo. Controlla la tua mail e clicca sul link per confermarla.