Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

«Arsenale libero dalle paratoie» Appello a Conte

Fonte: La Nuova Venezia del 01-03-2020

«Perché il Provveditorato alle Opere pubbliche non dà corso alla decisione presa due anni fa di spostare la manutenzione delle paratoie dall’Arsenale a Marghera?» Lo chiede con una lettera al presidente del Consiglio Conte e ai membri del Comitatone l’associazione Forum Arsenale, che racoglie decine di gruppi e comitati a tutela dello storico complesso monumentale. Insieme a Italia Nostra e a Venezia Cambia. «Il Provveditorato ha già individuato come area da destinare a centro per la manutenzione del Mose l’area Pagnan di Marghera», scrivono i presidenti Luigi Fozzati (Forum), Lidia Fersuoch (Italia Nostra) e Marco Zanetti (Venezia Cambia), «la motivazione di tale scelta era doppiamente vantaggiosa per lo Stato. Sia dal punto di vista logistico che economico, con un risparmio immediato di circa 90 milioni di euro e una spesa di 50 milioni». «Ci auguriamo», conclude la lettera, « che le decisioni già prese siano già state poste in essere».

Le associazioni allegano anche la nota inviata dall’ex Provveditore Roberto Linetti al Consorzio Venezia Nuova il 3 dicembre 2018. In cui comunicava la decisione, presa dopo studi e una lunga istruttoria, di spostare la manutenzione a Marghera. «All’Arsenale», scriveva l’organo dello Stato, « dovranno restare il centro di controllo e uffici, completando i lavori per il magazzini e la Control room. E poi l’attività navale nel Bacino medio. A Marghera, nell’area dove erano state montate le paratoie del Mose, dopo la realizzazione della bonifica, dei marginamenti e di un depuratore, la nuova linea di manutenzione». Scelta ponderata, accolta allora con soddisfazione anche dalle associazioni ambientaliste. Più logico liberare l’Arsenale da queste produzioni industriali», avevano detto in un comunicato, «attuando concretamente il rilancio delle aree dismesse di Porto Marghera. E lasciando l’Arsenale alla sua funzione tradizionale, pur con il nuovo centro di controllo operativo del sistema Mose». Ma qualche settimana fa era filtrata dal Provveditorato e dalla commissaria straordinaria Elisabetta Spitz l’intenzione di tornare indietro e di riportare tutto all’Arsenale. Diffida e proteste da parte dei comitati. Che non avendo ricevuto risposta, adesso hanno scritto al Comitatone.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Grazie, l'iscrizione è avvenuta con successo. Controlla la tua mail e clicca sul link per confermarla.