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Autostrada, dal crollo alla risalita. Lo studio di Cav

Fonte: Il Gazzettino del 15-07-2020

A metà giugno il confronto con il 2019 segnava un -20,34%, media tra il -23,51% dei veicoli leggeri e il -9,44% dei mezzi pesanti. Un calo ragguardevole, ma che non era nulla se rapportato con l’ultima settimana della Fase 1 dell’emergenza coronavirus, visto che da allora il traffico è già risalito del 194,86% (281,28% per i veicoli leggeri e +77,76% per i veicoli pesanti). Ed ora sarà da vedere quali saranno gli effetti successivi della riapertura, anche se parziale, delle frontiere europee dal 15 giugno e l’impatto della crisi sanitaria ed economica per il periodo vacanziero 2020. È un lavoro certosino di analisi del traffico in autostrada, quello compiuto da Cav, la società che gestisce la Venezia-Padova e il Passante (autori Elisa Mao e Giulio Minto), che ha monitorato giorno per giorno l’andamento del trend di traffico prima, durante e dopo il lockdown. Per dirne una, prima del tracollo l’autostrada stava registrando volumi di traffico perfino superiori rispetto all’anno scorso, con punte di oltre l’11 per cento in più. Ma poi, appunto, si è fermato quasi tutto.  Per quanto riguarda i volumi nell’intera tratta, è stata osservata una perdita del -59,24% (-68,68% leggeri e -27,37% pesanti) nel confronto tra marzo 2020 e marzo 2019, mentre per in aprile il confronto con il 2019 ha evidenziato una perdita del -76,26% (-85,27% leggeri e -45,04% pesanti).

A partire dal 4 maggio 2020, data in cui è entrato in vigore il decreto che ha sancito l’inizio della Fase 2, i dati di traffico giornalieri hanno ripreso a crescere significativamente: il dato provvisorio dei volumi in maggio ha evidenziato un -43,11% nell’intera rete Cav (-49,97% leggeri e -20,51% pesanti) nel confronto con il 2019. «Parlando in numeri assoluti – spiegano da Cav – l’andamento complessivo dei veicoli nella nostra rete dal 4 maggio in poi si avvicina ai valori degli inizi di marzo dopo l’emissione del primo decreto». Un ulteriore miglioramento si può osservare nella settimana dal 18 al 24 maggio, successiva all’ultimo decreto nel quale si liberalizzano gli spostamenti all’interno della regione: si registra un -33,30% nel confronto con la stessa settimana del 2019 (-39,62% leggeri e -12,68% pesanti). «La fine della Fase 2 con l’apertura della libera circolazione tra le regioni dal 3 giugno – conclude lo studio di Cav -, mostra un’ulteriore crescita dei volumi di traffico sulla rete autostradale, apprezzabile già durante la settimana dal 1 al 7 giugno: si registra infatti un -26,26% con una tendenza che sembra continuare anche nella settimana successiva nella quale il confronto con il 2019 segna un -20,34%». Ma ora, appunto, sarà da vedere se la risalita continuerà ad andare avanti.

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