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Baretta incontra gli alleati, quattro nodi per i rossoverdi

Fonte: La Nuova Venezia del 28-02-2020

Baretta alla prova della coalizione «larga». Cominciano già oggi i colloqui bilaterali del candidato sindaco di centrosinistra con le forze dell’alleanza. Scontato il sostengo del Pd. Che ha ritrovato una sostanziale unità dopo la scelta di affiancare Baretta con la giovane consigliera comunale Monica Sambo nel ruolo di capolista. Adesso toccherà ai socialisti di Luigi Giordani, rimasti in questa ultima tornata fuori dal Consiglio comunale ma non dall’attività politica. Poi a «Più Europa» del liberale Michele Scibelli, la civica «Venezia è Tua» di Ugo Bergamo, Italia Viva di Matteo Renzi rappresentata da Alessandro Maggioni e Marco Caberlotto, Azione di Carlo Calenda.A fine settimana toccherà ai «rossoverdi». «Il Nostro Impegno per la città» raccoglie le liste di Leu, Sinistra Italiana, Possibile, Verdi. Si sono riuniti martedì sera, e hanno ribadito le loro condizioni per accettare di sostenere il candidato Pd. Quattro punti che riguardano ambiente, welfare, lavoro. In particolare una scelta sulle grandi navi. Compatibile con l’ambiente e la laguna. 

Il Pd ha scelto Marghera e le alternative «provvisorie» a Fusina. Gli ambientalisti insistono invece perché si cominci a lavorare sulle navi «fuori dalla laguna». Anche sul Mose si tratterà di delineare gli interventi dei prossimi mesi e il ruolo della commissaria Spitz. Lavori di salvaguardia che devono riguardare anche l’Arsenale e il riequilibrio della laguna, e non soltanto la grande opera del Mose. Infine, il welfare. A cui, ribadisce la sinistra, «si devono destinare maggiori risorse».Esito non scontato, assicura Gianfranco Bettin. Anche se la maggioranza dei movimenti di sinistra si è espressa per l’alleanza larga. Baretta da parte sua ha espresso disponibilità. «L’importante è mettersi insieme per favorire una svolta», dice, «sulle grandi navi siamo vicini a un accordo».Basterà per riportare nell’alveo della «Grande coalizione» anche la sinistra, i movimenti l, le liste civiche?C’è fermento tra i comitati che si stanno confrontando in queste ore sulla linea da tenere. Il Gruppo 25 Aprile annuncia iniziative «dopo le Ceneri». La tendenza è quella di cercare una strada diversa, con un candidato rappresentativo e un’alleanza magari al secondo turno. Attesa per le prossime ore anche la posizione di Un’Altra Città è possibile, dove si confrontano anime diverse.

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