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Baretta senza civiche 25 Aprile e Martini da soli al primo turno

Fonte: La Nuova Venezia del 04-03-2020

La squadra di Baretta non è completa. Dopo aver riunificato le forze politiche del suo schieramento, il candidato sindaco è atteso ora alla prova delle civiche. E l’orientamento dei gruppi è quello di andare da soli. Puntando a un’eventuale alleanza al turno di ballottaggio. «Ci sto provando», aveva detto fiducioso il sottosegretario all’Economia. Ma ieri mattina è arrivato il primo «No grazie». Baretta ha incontrato nella loro sede della Bragora, a Castello, il Gruppo 25 Aprile. «Nel rispetto reciproco delle posizioni rispettive», commenta alla fine il portavoce Marco Gasparinetti, «lo abbiamo informato della lista civica in gestazione e del fatto che la nostra proposta nasce per dar voce a chi non si riconosce in nessuno dei quattro nomi attualmente in campo per le elezioni comunali». Dunque, Luigi Brugnaro, Stefano Zecchi, Andrea Martini. E lo stesso Baretta. Nessun accordo al primo turno, dunque. «Questo non ci ha impedito di discutere pacatamente e in modo costruttivo per quasi un’ora di temi quali residenzialità, turismo, contributo di accesso, Mose e salvaguardia della laguna». Porta aperta a un’alleanza per il ballottaggio. Ma nella prima fase il 25 Aprile, a cui presto potrebbero aggiungersi altre civiche, andrà da solo. «Anche se nel simbolo», dicono, «non comparirà il 25 Aprile. Che è patrimonio di tutti». Baretta ha incontrato anche Andrea Martini. Presidente della Municipalità, di recente uscito dal Pd, il primo che ha lanciato la sua candidatura a sindaco con la lista civica «Tutta la Città insieme».

Anche in questo caso, incontro cordiale. Ma niente accordo. «Sono state individuate alcune linee comuni», scrive Martini, «la volontà comune è quella di battere l’attuale Amministrazione, e quindi occorre che l’intero schieramento alternativo a Brugnaro raggiunga il massimo del consenso possibile». Per questo si teritiene più utile andare al primo turno divisi. «Il ballottaggio», continua Martini, « renderà necessario comporre l’unità dello schieramento per vincere. Per raggiungere questo risultato è necessario che siano i cittadini a dover essere protagonisti nella nuova stagione politica della città. Noi di “Tutta la Città insieme!” siamo radicati sul territorio. Non possiamo non esserlo ancor di più nelle presenze delle circoscrizioni. Faremo liste di Municipalità e cercheremo di vincere. Sarà nei fatti l’alleanza successiva». Adesso la palla è in mano alle civiche. Che potrebbero anche confluire in una lista unitaria, con un loro candidato (o candidata). Contatti in corso in queste ore anche con Un’Altra Città possibile. Mentre Baretta, che ha riunito con successo il Pd, i socialisti, Più Europa, Azione di Calenda e Italia Viva di Renzi, la civica di Ugo Bergamo, fino ai Verdi e alla Sinistra, convocherà la prima riunione della coalizione per giovedì. È l’ora di definire il programma. E di mettere a punto la macchina organizzativa per le elezioni che si avvicinano. La sfida con il sindaco uscente non si annuncia facile. 

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