Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Bonifica finita alla 3VSigma domani l’accordo per la Cig Appello per il dissequestro

Fonte: La Nuova Venezia del 23-06-2020

Sono terminate ieri le operazioni di bonifica della linea dell’ammoniaca dell’impianto 3V Sigma di Marghera, andato distretto in un furioso incendio lo scorso 15 maggio. Il nucleo Nbcr dei vigili del fuoco di Mestre lavora da settimane alla bonifica dell’impianto, operazione delicata che è stata dichiarata conclusa ieri alle 17 dopo una giornata di intenso lavoro sui resti dell’impianto per mettere in sicurezza l’ammoniaca, pericolosa sostanza chimica. I vigili del fuoco del gruppo Nbcr, sigla che è l’abbreviazione di nucleare-biologico-chimico-radiologico, sono specialisti dei vigili del fuoco che intervengono in incidenti di grande rilevanza industriale. Non indossano le classiche divise ma particolari tute scafandrate per la protezione personale, dotate di auto protettori che consentono la respirazione anche in ambienti contaminati.Negli ultimi dieci giorni di maggio hanno lavorato a ritmo sostenuto per arrivare alla completa bonifica del sito: svuotamento delle cisterne coinvolte nell’incendio ma non andate distrutte, e smaltimento dei composti chimici che non sono andati bruciati con il rogo. 

Con la collaborazione dell’azienda è stato possibile anche recuperare parte del materiale chimico non coinvolto dall’incendio. Ieri l’ultimo atto finale, fanno sapere con soddisfazione dalla centrale dei vigili del fuoco sul Terraglio. Intanto sarà siglato domani mercoledì 24 giugno, l’accordo per l’avvio della cassa integrazione per gli oltre 50 dipendenti della 3 V Sigma, l’azienda del Petrolchimico distrutta da un incendio lo scorso 15 maggio. I danni che l’incendio ha causato allo stabilimento, sono stati calcolati in oltre 20 milioni di euro. 3V Sigma è leader a livello mondiale in componenti intermedi della chimica, lavora a ciclo continuo. «Si è raggiunta l’intesa», spiega Marco Bello in rappresentanza delle Rsu della fabbrica, «che prevede una cassa integrazione per un anno cioè fino a giugno del prossimo anno. Se necessario la cassa integrazione a rotazione per ristrutturazione verrà prorogata per un altro anno». Non sembra sia praticabile la possibilità di far slittare l’avvio dell’ammortizzatore sociale, tenendo conto dell’emergenza Covid-19. Complicata anche la strategia, fatta pervenire dall’azienda agli operai, di trasferimenti volontari a Mozzo e Grassobbio nel bergamasco dove il gruppo che ha la proprietà di 3 VSigma a Marghera gestisce altri due impianti chimici . «Al massimo» spiegano i lavoratori «alla fine ci sarà bisogno di qualche figura professionale altamente specializzata». Infine un appello viene lanciato alle autorità dalla Rsu dello stabilimento. «L’azienda ha annunciato» dicono le Rsu «che ricostruirà gli impianti distrutti a partire da ottobre. Servono però studi, stime e verifiche e soprattutto lo sblocco del sequestro degli impianti che purtroppo ad ora, per le necessarie verifiche delle autorità preposte, permane».Da qui l’appello dei lavoratori per accelerare l’indagine per addivenire almeno ad un veloce dissequestro dell’impianto. 

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Grazie, l'iscrizione è avvenuta con successo. Controlla la tua mail e clicca sul link per confermarla.