Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Brugnaro: “La ripresa parte ora” ma il Pd attacca sui contributi

Fonte: Il Gazzettino del 01-04-2020

«E’ tempo di iniziare a pensare alla ripresa». Il sindaco della Città metropolitana di Venezia, Luigi Brugnaro, ha approfittato dell’appuntamento pomeridiano di ieri con la comunicazione ai cittadini, per lanciare un appello sulla necessità di progettare la ripartenza fin da subito: «E’ ancora presto per poter riaprire tutte le attività, ma bisogna programmare, ovviamente garantendo la sicurezza dei lavoratori e degli utenti», ha dichiarato il primo cittadino lagunare annunciando che un gruppo è già al lavoro per definire le modalità attraverso le quali saranno erogati gli aiuti alimentari messi a disposizione con l’ultimo decreto del Governo.  «Tra poco sarà pubblicato online, sul portale Dime del Comune (www.dime.comune.venezia.it) il modulo necessario per presentare domanda: i soldi a disposizione sono pochi, ma saranno dati in maniera trasparente. No alle conventicole, agli amici degli amici che telefonano a qualcuno per ottenere qualcosa». Brugnaro non ha fatto mai nomi, ma è evidente il suo riferimento alle forze politiche che hanno governato in passato il Comune, da lui contestate anche per come hanno gestito il bilancio di Ca’ Farsetti.  Le stesse opposizioni che, nella giornata di ieri, lo hanno contestato duramente per essersi lamentato lunedì con il premier Conte per la scarsità delle risorse («pochi spiccioli») messe a disposizione di Venezia: «È logico che quei soldi non vanno divisi per tutti i cittadini ma solo tra le persone che sono davvero in difficoltà», replicano Monica Sambo, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, il segretario comunale del Pd, Giorgio Dodi, e il fondatore della civica Venezia è Tua, l’ex sindaco Ugo Bergamo. 

CRITICHE

«Fa cadere le braccia assistere al suo show che ironizza e deride il contributo di circa 1.400.000 euro arrivato con una celerità senza precedenti (è già accreditato in soli due giorni)», dice Bergamo che parla di 200 euro a famiglia e quindi della possibilità di raggiungere almeno 8.000 nuclei. «Alla stregua della destra nazionale di Salvini e Meloni, anche la destra veneziana fa critiche pretestuose, inopportune e pregiudiziali – aggiunge Sambo – Chiediamo invece massima trasparenza al Comune sui criteri di attribuzione di tali aiuti ai cittadini».  Dodi sostiene che per i tanti soldi ricevuti negli ultimi 5 anni dai Governi nazionali «devono essere riviste le priorità: al Comune chiediamo che faccia tutto ciò che è necessario per aiutare le persone e le imprese in difficoltà». A loro Brugnaro a risposto indirettamente parlando di polemiche pretestuose di chi attacca l’amministrazione: «Propaganda politica strumentale: non rispondiamo neppure, continuiamo ad amministrare con generosità. Ne parleremo quando sarà finita». Nel corso della sua diretta Facebook il sindaco ha fornito i dati relativi all’ultima giornata di controlli effettuati dalla polizia locale: 243 persone fermate, sei sanzionate; 10 attività tutte in regola. Per poi ricordare ai cittadini isolati in quarantena che non devono fare la raccolta differenziata dei rifiuti, ma gettare tutto nel non riciclabile, inserendolo in un doppio sacchetto per evitare il rischio di possibili contaminazioni.  E rassicurare i costruttori impegnati nei cantieri comunali, che Ca’ Farsetti farà il possibile per sbloccare i fondi delle opere svolte.  Ha quindi chiesto ai presidi delle scuole di segnalare (lascuoladacasa@cittametropolitana.ve.it, 3669308507) gli insegnanti che hanno attivato lezioni a distanza: «Un’attività meritoria che è giusto che venga evidenziata», ha spiegato, sollecitando i cittadini anche ad inviare video su whatsapp (3669309592) sulle attività svolte in questi giorni all’insegna del coronavirus, assieme ai disegni dei bambini.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Grazie, l'iscrizione è avvenuta con successo. Controlla la tua mail e clicca sul link per confermarla.