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Brugnaro quinto, è primo tra i sindaci veneti

Fonte: La Nuova Venezia del 07-07-2020

Quinto, a pari merito con il sindaco di Livorno Luca Salvetti del centrosinistra. Nella classifica sul gradimento dei sindaci, Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia si colloca ai primi postidella classifica, tra i primi dieci d’Italia. Il punteggio per il sindaco, di centrodestra, è del 60,5 per cento , più 7,3 punti rispetto al consenso con cui ha vinto le elezioni nel 2015 (53,2 per cento). Al primo posto tra i sindaci più graditi d’Italia c’è un primo cittadino che Brugnaro più vlte ha detto di stimare. Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, primo con il 69,4 per cento dei consensi. Gli altri sindaci veneti sono lontani: Jacopo Massaro, sindaco di Belluno, è al 27esimo posto (ma perde il 6,4 per cento di consensi); Mario Conte, sindaco di Treviso e presidente dell’Anci veneto, è al 39esimo posto e bisogna arrivare al 99esimo posto pertrovare Sergio Giordani, sindaco di Padova, che in termini di consenso perde 9 punti percentuale.

Brugnaro ha ovviamente commentato la notizia con un soddisfatto messaggio su Twitter. «Primo in Veneto e quinto posto in Italia», ha scritto il primo cittadino. «Grazie ai cittadini, ai dipendenti del Comune e a tutte quelle persone che ci aiutano ad amministrare Venezia per renderla sempre più pulita, sicura e moderna», ha scritto il sindaco, ovviamente soddisfatto. Il Governance Poll 2020 è una indagine sul livello di gradimento dei presidenti delle 18 Regioni a elezione diretta e dei sindaci di 105 città capoluogo di provincia realizzata per Il Sole 24 Ore da Noto Sondaggi. Agli intervistati – un campione di 1.000 elettori per ogni Regione e per ogni Comune – è stato chiesto se, in caso di elezioni oggi, voterebbero a favore o contro il governatore e il sindaco in carica. Il sindaco di Treviso è risultato il 40esimo in Italia per gradimento, guadagnando uno 0,6% rispetto alle elezioni del 2018. Per il primo cittadino di Venezia che ha deciso, come noto, di correre per la riconferma, evidentemente la visibilità dovuta alle emergenze, prima l’Acqua granda di novembre, e poi la crisi Covid-19 con dirette pomeridiane di informazione, ha portato bene. Ma meglio ha fatto l’alleato governatore veneto Luca Zaia cresciuto di quasi venti punti percentuali a cinque anni dall’elezione e risultato primo tra i 20 colleghi nella classifica dei presidenti di Regione. Dati interessanti, a pochi mesi dalle votazioni per il rinnovo dell’amministrazione regionale che coinciderà con il voto per le amministrative a Venezia. Dal 50,1% del 2015, Zaia passa al 70%.

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