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Bus turistici, Ztl evasa Avm incarica una società per recuperare i crediti

Fonte: La Nuova Venezia del 19-05-2020

Èra già di oltre un milione e 100 mila euro due anni fa l’importo dei mancati introiti dal pagamento del pass Ztl per i bus turistici di società straniere i cui conducenti non hanno effettuato il versamento della tariffa di lasciapassare oneroso all’interno delle zone a traffico limitato. E il conto è salito ulteriormente.A occuparsi della riscossione dovrebbe essere Avm, l’azienda veneziana per la mobilità, che sta però incontrando grossi problemi nel recuperare le somme non versate, sia per le difficoltà nel reperire le generalità degli autisti morosi dei bus turistici stranieri, sia per l’impossibilità poi di procedere nei confronti di coloro ai quali la contestazione è stata notificata. 

Un’evasione che continua a crescere – forse anche perché anche gli autisti di bus che evadono si sentono abbastanza sicuri dell’impunità – e che complessivamente negli ultimi cinque anni è appunto salita a oltre un milione e 155 mila euro. Per questo il Comune ora prova a risolvere almeno in parte il problema, rivolgendosi a una società specializzata nel recupero dei crediti all’estero, la società Nivi spa, ha cui ha già conferito mandato alla quale ha già stanziato 60 mila euro per l’incarico. Nella “classifica” per nazioni degli autisti di bus turistici che non pagano il pass Ztl largamente è in testa è la Grecia, con un traffico evidentemente legato ai traghetti che partono da Venezia per la Grecia o viceversa. Segue per introito evaso il Portogallo, e poi, a debita distanza, la Polonia e la Germania con circa 63 mila euro. A scendere ancora, gli autisti di bus turistici provenienti dalla Romania, dalla Francia, dalla Spagna, dalla Bulgaria e dalla Croazia. Si tratta ora di vedere se la società incaricata riuscirà effettivamente nel recupero di almeno parte dei crediti da Ztl bus evasa, là dove invece Avm e il Comune hanno dovuto arrendersi. Anche l’affidamento a una precedente società di recupero creduti, stavolta tedesca, non aveva dato buoni risultati.

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