Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Ca’Foscari, da settembre aule aperte e prenotazioni

Fonte: Il Gazzettino del 21-05-2020

Per andare a lezione ci si dovrà prenotare online. Un software garantirà una giusta rotazione tra gli studenti. E chi resterà fuori potrà comunque seguire le lezioni online. La fase 3, a Ca’ Foscari, da settembre funzionerà così. Il piano per la ripartenza è stato illustrato ieri dal rettore Michele Bugliesi al Senato accademico, che lo ha approvato. In linea con le disposizioni ministeriali, per tutto il primo semestre le lezioni si svolgeranno in «modalità duale»: contemporaneamente lezioni in classe e online con l’obiettivo di favorire la presenza nelle aule del maggior numero di studenti possibile. Il rettore ha spiegato di aver puntato un piano flessibile, per rispondere a possibili evoluzioni della situazione sanitaria. L’ateneo attiverà un sistema telematico per la prenotazione del posto nelle aule, che avranno nuovi limiti di capienza. Ma le lezioni potranno essere seguite pure in streaming e saranno comunque registrate così da essere disponibili per tutti gli iscritti anche in momenti successivi. Per questo l’ateneo sta investendo per allestire le aule con dispositivi tecnologici sofisticati come whiteboard e visualizer di oggetti, software aggiuntivi e sistemi di videoconferenza.

UN PIANO COMPOSITO

«Ca’ Foscari riaprirà per restituire allo studio universitario il suo pieno significato – sottolinea Bugliesi – e questo si sostanzia solo attraverso adeguati momenti in presenza per le attività didattiche, per lo studio collettivo e poter esercitare appieno il libero scambio di idee tra studenti, professori e più in generale tra tutti i componenti della comunità accademica che contraddistingue l’esperienza universitaria». Il piano prevede anche un protocollo per l’accesso alle sedi universitarie, anche questo con prenotazione. E un diverso calendario accademico in via di definizione. Per gli esami della sezione autunnale, invece, si continuerà con la modalità a distanza, secondo un calendario che sarà pubblicato entro il 15 giugno. A seconda dell’evolvere della situazione sanitaria, però, gli esami si potranno svolgere anche in presenza, ove possibile, mantenendo comunque invariate modalità (scritto/orale) e date. 

TASSE & CASE

Il Senato di ieri si è occupato anche del tema del diritto allo studio. C’è stato anche un momento di frizione tra il rettore e la rappresentanza degli studenti che aveva avanzato una proposta di scontistica per tutti che non è stata accolta. L’ateneo, con una delibera del Consiglio di amministrazione, ha invece messo a punto una manovra economica straordinaria da 500mila euro per aiutare chi è stato colpito in modo più grave dalla crisi attuale. Contributi per chi in famiglia ha avuto la perdita del lavoro di uno o più componenti o una riduzione significativa del reddito. Accanto a questo stanziamento straordinario, l’ateneo lancia poi una campagna di crowdfunding a favore degli studenti. Ogni euro raccolto sarà destinato agli studenti e Ca’ Foscari raddoppierà il contributo con un fondo di altri 500mila euro. «Come ho detto più volte, sono convinto che la questione della contribuzione studentesca non possa essere affrontata che a livello centrale – ha ribadito Bugliesi -. Ma la straordinarietà della situazione non può non richiedere anche da parte nostra un intervento straordinario». In Senato si è discusso anche del protocollo sottoscritto da Iuav, Comune, Confedilizia, Abbav e Agata per destinare agli studenti le case turistiche rimaste vuote per la crisi. Un testo che non ha convinto i senatori che lo hanno giudicato troppo schiacciato sulle esigenze di proprietari e gestori, senza una visione diversa per la città. Di qui la decisione di nominare una commissione di studi che prepari un protocollo alternativo.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Grazie, l'iscrizione è avvenuta con successo. Controlla la tua mail e clicca sul link per confermarla.