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Case disastrate, arrivano i primi soldi

Fonte: Il Gazzettino del 27-02-2020

In arrivo i primi 300 mila euro necessari a sistemare le case comunali del rione Pertini gestite da Insula. Una prima risposta dell’Amministrazione alla petizione, discussa ieri in municipio durante i lavori della quarta Commissione consiliare, presentata dai residenti di via Gavagnin, via Vian e via Ponti che in queste settimane hanno raccolto oltre 350 firme per denunciare lo stato di incuria e di abbandono in cui versano le case marroni, come vengono chiamate nel quartiere.

20 CHILI DI CALCINACCI

Alloggi freddi d’inverno e roventi d’estate che stanno deperendo rapidamente costringendo gli inquilini che ci abitano a convivere con l’umidità da infiltrazioni d’acqua ed a schivare quotidianamente piccoli e grandi blocchi di intonaco che si staccano dai muri, come quei 20 chili raccolti in dieci giorni in grossi contenitori di plastica e mostrati ai consiglieri comunali da Luana DeRossi, prima firmataria della petizione. In tutto il quartiere il degrado denunciato dai residenti interessa 323 appartamenti (di cui 83 sfitti e cinque occupati abusivamente) distribuiti su 17 condomini costruiti nel rione nel 1984 con materiali edili di bassa qualità, senza traccia di cappotto ma con solo una mano di pittura sul cemento e che, per questo, necessitano di interventi urgenti di manutenzione e di messa in sicurezza. «Abbiamo i calcinacci che vengono giù dalle pareti e che possono caderci in testa ha ricordato Luana De Rossi , ma ogni volta che inoltriamo le nostre richieste di manutenzione ci rispondono che non ci sono i fondi e, quando proponiamo noi di cambiare gli infissi, ci dicono che si rovina l’estetica di palazzi che sarebbe impossibile rendere peggiori di come sono».

PRIMI INTERVENTI

I fondi stanziati serviranno al rifacimento della copertura dei tetti di due palazzine, a completare due interventi sui copri ferri di altrettante facciate e tre interventi di rifacimento di ballatoi e di scale esterne, oltre al completo recupero di tre alloggi. Per portare a termine la ristrutturazione degli immobili entro cinque anni, che richiederanno ben più di 300.000 euro, il comitato di quartiere ha chiesto alla commissione l’istituzione di un apposito tavolo di lavoro. «Solo così riusciremo a recuperare in tempi certi tutti i 323 appartamenti – ha spiegato Giorgio Rocelli, presidente del Comitato Quartiere Pertini ma dobbiamo vigilare anche perché le future assegnazioni avvengano rispettando il quartiere, evitando di far arrivare tutto il peggio che c’è in giro come è avvenuto in passato. Questo potrà essere fatto solo se le future assegnazioni saranno decise con l’apporto degli assistenti sociali e del nostro comitato di quartiere che in questi anni si è battuto contro il vandalismo, lo spaccio e le occupazioni abusive».

 

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