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Conti poco chiari, il supercommissario chiede con urgenza i bilanci del Cvn

Fonte: Il Gazzettino del 05-03-2020

 La gestione commissariale del Consorzio Venezia Nuova è sempre più sotto esame. Non c’è solo il collegio nominato dal prefetto di Roma che avrà due mesi per valutarne gli aspetti problematici. Ora anche il commissario straordinario per il Mose, Elisabetta Spitz, vuole vederci chiaro sui conti del Cvn e ha chiesto agli amministratori straordinari di presentargli il bilancio 2019 e i budget 2020 e 2021 entro martedì. Una richiesta precisa, quella uscita dall’incontro dell’altro giorno, a Roma, tra il commissario, il provveditore alle Opere pubbliche del Triveneto, Cinzia Zincone, e i tre amministratori del Cvn, Giuseppe Fiengo, Francesco Ossola e Vincenzo Nunziata.

LA RIUNIONE

Riunione a porte chiuse sul tema dei finanziamenti, a cui Spitz ha invitato anche il presidente di Kostruttiva, Devis Rizzo, come rappresentante delle imprese consorziate che avanzano milioni dal Cvn e minacciano di bloccare i lavori se non saranno pagate. Spitz e Zincone hanno spiegato di essere al lavoro, con il Mit e la Ragioneria dello Stato, per accelerare l’arrivo dei soldi. Ma hanno anche precisato che dall’inizio dell’anno il Provveditorato ha già pagato 12 milioni di fatture al Cvn. Insomma soldi ci sono. Il problema, semmai, è uscire da quel meccanismo che ha portato il Cvn ad usare per i suoi costi fissi le somme destinate alle imprese, che così hanno accumulato crediti. Sul punto Spitz è stata dura. A Fiengo che lamentava ancora la crisi di liquidità, il commissario ha ribattuto che spettava agli amministratori predisporre un piano finanziario per tempo, con degli accantonamenti per le spese fisse. Ha criticato anche la richiesta di Fiengo e Ossola di ricorrere alla cassa integrazione dei dipendenti, respinta al mittente per le stesse modalità. Ha poi detto di non tollerare un fermo delle imprese nemmeno per un giorno. Ma ha ribadito che spetta agli amministratori rapportarsi con le imprese.

LE IMPRESE

Ieri le consorziate hanno chiesto un incontro urgente del comitato consultivo. Tema: pagamento fatture/ fermo cantieri. «Pretendiamo il pagamento di almeno parte del nostro arretrato – spiega Rizzo – Se la risposta degli amministratori sarà totalmente negativa, dovremo fermarci davvero». L’appuntamento dovrebbe essere lunedì. Ieri al Cvn erano in corso verifiche per cercare di assicurare i pagamenti sia delle imprese che degli stipendi. L’aver mescolato i due capitoli di spesa è uno degli aspetti problematici al centro del lavoro del collegio di verifica, insieme al costo delle consulenze, sollevato in commissione ambiente anche dai deputati Pellicani e Brunetta. Spitz si era impegnata a rispondere. 

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