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Contributi al commercio, sindaco sotto accusa

Fonte: La Nuova Venezia del 12-03-2020

Polemica nell’ultimo consiglio comunale sul contributo regionale ottenuto da sette negozianti del territorio, tra cui per le attività del sindaco Andrea Saccarola e il suo assessore proprio al Commercio, Lionello Corò. Se già nelle scorse settimane c’erano già state dei malumori, soprattutto da Unione Civica, stavolta la discussione si è trasferita in aula, con il rappresentante della lista Alessio Boscolo che ha presentato un’interpellanza. In pratica, sette esercenti del Distretto del commercio, sei di Martellago e uno di Mirano, si sono uniti portando a casa 100 mila euro e in questa lista ci sono pure Saccarola e Corò, il primo con un contributo di 21.350 euro, il secondo con 5.675. Boscolo ha chiesto lumi chiedendo se c’era stata informazione, quanti commercianti avevano partecipato agli incontri e il ruolo del distretto. Corò si è difeso. «Il bando era aperto a tutti» spiega «ed è falso dire che non abbiamo informato i nostri colleghi esercenti. In una riunione, Anci ci ha informati dell’iniziativa e abbiamo diffuso la notizia in tutti i canali possibili. Lo stesso hanno fatto le associazioni di categoria. C’è stata una gara, si doveva scegliere un progettista, avere delle idee ed essere in regola. Il nostro gruppo iniziale era composto da dieci commercianti e in tre hanno lasciato. Ora ci si accusa di abuso di potere ma dei negozianti ci hanno insultati per aver ottenuto questo contributo, quando hanno partecipato all’iniziativa della Regione». Boscolo non si è detto soddisfatto della risposta. «Per me è stato inopportuno partecipare» fa sapere l’esponente di opposizione «e ci dovevate informare della volontà di aderire al bando, magari delegando la questione a un altro consigliere. Non dovevate seguire la vicenda in prima persona».

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