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Dieci milioni per il restauro delle case

VENEZIA Ca’ Farsetti rilancia il bando per i contributi ai privati per il restauro delle case. «Un provvedimento importante che, oltre a puntare alla riqualificazione del patrimonio immobiliare veneziano, può dare input all’economia e all’occupazione territoriale, impiegando aziende locali nei lavori», dice l’assessore al Bilancio Michele Zuin. L’importo complessivo sarà di dieci milioni di euro, destinato solo ai veneziani residenti, non per le case turistiche. 

VENEZIA L’ultima volta era stata nel novembre del 2009, quasi undici anni dopo Ca’ Farsetti rilancia il bando per i contributi ai privati per il restauro delle case. «Un provvedimento importante che, oltre a puntare alla riqualificazione del patrimonio immobiliare veneziano, può dare input all’economia e all’occupazione territoriale, impiegando aziende locali nei lavori » “Zuin Immobili riqualificati, beneficio alle aziende commenta l’assessore Michele Zuin presentando la variazione di bilancio approvata l’altro giorno dalla giunta, che comprende anche una serie di manutenzioni in centro storico e in terraferma. La parte del leone lo fa però il bando per il restauro con dieci milioni, in sostanza gli stessi che venivano messi a disposizione una volta, sottolinea Ca’ Farsetti. I contributi, che derivano dalla Legge speciale, sono destinati alle ristrutturazioni di case per residenti, escludendo in ogni modo l’uso a scopi turistici, per accedere ai quali si dovrà rispondere a determinati criteri e attenersi a convenzioni restrittive che garantiscono sull’utilizzo dell’immobile solo a fini residenziali. Un altro segnale nella difficile lotta alla deregolamentaz ione del settore extralb erghiero . «Bisogna rifinanz i a re la Legge speciale per tornare a contribuire al restauro degli immobili dei veneziani», aveva detto il sindaco Luigi Brugnaro durante l’ultimo Comitatone dove ha chiesto per il prossimo decennio 150 milioni all’anno per la città. Gli uffici di Ca’ Farsetti sono già al lavoro per la predisposizione del bando che sarà pubblicato nei prossimi mesi.

La variazione di bilancio ha un valore di trenta milioni di euro, venti di questi per opere pubbliche e investimenti, compresi i dieci rivolti ai privati. Tra gli altri interventi, quelli più importanti riguardano il nuovo percorso ciclopedonale Tessera – Ca’ Noghera (2,3 milioni in cofinanziamento con Save) e l’illuminazione dei passaggi pedonali più pericolosi in terraferma (un milione). Lo aveva promesso qualche settimana fa l’assessore alla Mobilità Renato Boraso dopo la sperimentazione positiva in via Fratelli Bandiera e sul Terraglio. I passaggi saranno anche realizzati con un materiale che permetterà una maggiore visibilità agli automobilisti anche da lontano . Il prototipo sarà quello già realizzato a Marghera, l’amministrazione interverrà a Favaro, Campalto, Tessera, ma anche a Zelarino e Chirignago. Oltre mezzo milione di euro andrà poi alla realizzazione della viabilità d’accesso alla prima zona industriale, mentre a Mestre è prevista l’installazione, in corso del Popolo, di nuove isole ecologiche interrate (200mila euro). Quasi un milione, derivante dalla raccolta fondi promossa da Corriere della Sera e La7, sarà impiegato per le nuove pompe a difesa di Pellestrina, mentre quasi 1,2 serviranno per la riqualificazione del centro culturale Candiani e centomila per l’abbattimento di alcuni moduli del campo sinti. «Gli stanziamenti previsti da questa variazione — sottolinea l’assessore al Bilancio Zuin — danno risorse già pronte per far partire le opere che riguarderanno il centro storico, le isole e la terraferma. I contributi derivano dalla legge speciale ma anche da risorse proprie dell’amministrazione, senza dover attingere ai mutui, grazie alla sistemazione dei conti del Comune fatta in questi 5 anni».

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