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Dopo gli allagamenti cresce la protesta «Tubi da cambiare»

Fonte: La Nuova Venezia del 15-05-2020

Sale la protesta a Borbiago contro le continue rotture della conduttura principale dell’acqua,dopo che mercoledì mattina lo scoppio della condotta ha allagato tre strade. Una conduttura che è vecchia di più di 50 anni e che ora i residenti chiedono a gran voce sia messa in sicurezza o cambiata radicalmente prima che si verifichino nuovi disastri.A sollevare il problema per i residenti è Silvano Scatto, vicepresidente dell’associazione di promozione del territorio di Borbiago “El Capiteo” ed esercente in paese. «Questa grossa conduttura», spiega Scatto, «si è rotta nel giro di due anni ben tre volte e ha provocato danni a strade e altri beni pubblici. Si tratta di una conduttura vecchia di più di mezzo secolo rivestita in amianto (eternit) che parte da Mira Porte e serve tutta la frazione». 

Una conduttura tra l’altro insufficiente, spiegano altri residenti, visto che il paese nel corso degli anni è aumentato dal punto di vista della popolazione. «Quando questa conduttura si spacca, e succede spesso che ci siano anche sbalzi di pressione, mezza o tutta la frazione, migliaia di abitanti, restano senza fornitura idrica. Sarebbe opportuno che Veritas facesse finalmente un investimento e cambiasse questa condotta in tutto il tratto», conclude Scatto, «un paese non può correre il rischio di avere danni continui a condotte ormai obsolete». I residenti dell’area allagata fra via Giovanni XXIII e via Val Gardena poi chiedono che anche la strada provinciale squassata dallo scoppio della condotta venga risistemata al più presto: «Rischiamo di restare con la strada dissestata per mesi. I lavori partano subito». Interpellata per capire quali lavori siano in corso per ammodernare la rete idrica a Mira e quale intervento specifico sia contemplato per la vecchia condotta dell’acqua da Veritas ieri non sono arrivate risposte.Sempre a Borbiago non mancano lamentele anche per i disagi provocati dalla presenza di strade dissestate per i lavori di ammodernamento della rete del gas: «Capiamo che le infrastrutture vanno cambiate», dicono i residenti in via Calabria e Campania, «ma non ci è ancora stato spiegato quando i lavori – che sono cominciati un anno fa – termineranno e se i cantieri sono divisi in due o tre stralci. E intanto restiamo con strade sterrate»

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