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Emporio solidale, arriva la prima pietra Oltre 4 mila metri quadri per i più poveri

Fonte: La Nuova Venezia del 26-07-2020

Emporio solidale, appuntamento il 30 luglio con la posa della prima pietra del grande spazio della solidarietà, oltre 4 mila metri quadrati, voluto e progettato dalla Fondazione Carpinetum e dall’associazione “Il prossimo” per aiutare le persone in difficoltà economica e che qui, agli Arzeroni, vicino ai centri Don Vecchi, troveranno generi alimentari, mobili, indumenti usati. Uno spazio che ospiterà le associazioni protese a sostenere le persone più fragilidel territorio.Prende corpo l’ennesimo progetto solidale di don Armando Trevisiol, vulcanico sacerdote di Carpenedo, che è oggi presidente onorario della Fondazione. Don Armando il 30 luglio sarà assieme a don Gianni Antoniazzi, attuale presidente, a dare il via al cantiere. Con loro Edoardo Rivola, presidente dell’associazione il Prossimo, manager della solidarietà. Lo stesso don Armando lo scorso giugno ha vestito i panni del benefattore, finanziando il progetto con 300 mila euro, i risparmi della sua pensione di sacerdote e insegnante, e delle offerte dei parrocchiani. A 91 anni, il prete di Carpenedo ha staccato il corposo assegno che consente all’Emporio solidale di marciare diritto verso i cantieri, agli Arzeroni a Zelarino. 

Il mondo degli empori solidali nel Veneziano è destinato quindi a crescere: sul Bur, bollettino ufficiale della Regione, è stato appena pubblicato il riparto del finanziamento da 1 milione e 180 mila euro che viene distribuito dalla Regione alle strutture che aiutano le povertà: 63.500 euro vanno all’emporio solidale di Mestre della Casa dell’Ospitalità di via Santa Maria dei Battuti; quasi 29 mila euro all’emporio di Mira Porte; 58 mila euro all’Emporio di Chioggia; 60 mila euro alla struttura veneziana dell’associazione Corte del Forner. Ora con i cantieri si aggiunge anche il “colosso” solidale della Fondazione Carpinetum, che negli anni ha costruito centri per gli anziani, i Don Vecchi, con tantissime donazioni, compresi i famosi “Paradiso bond”. L’annuncio della posa della prima pietra lo ha diffuso don Gianni Antoniazzi anche sul foglio della parrocchia di Carpenedo, intitolata ai Santi Gervasio e Protasio.«È una tappa preziosa anche per noi, che portiamo la responsabilità della Fondazione, perché così la nostra mente capisce che siamo in gioco e abbiamo varcato il Rubicone: da qui non si torna indietro», scrive, invitando tutti i parrocchiani e i cittadini che in questi anni hanno donato alla fondazione della parrocchia a partecipare a questo progetto di “Bene comune”. L’appuntamento è per giovedì 30 luglio alle 8 del mattino agli Arzeroni, in via Marsala 14, per la benedizione alla “prima pietra” del nuovo Emporio Solidale di Mestre a fianco dei Centri don Vecchi 5,6 e 7 di Via Marsala 14, in località Arzeroni. 

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