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Esposto contro il parcheggio Boraso: «Progetto rispettoso»

Fonte: La Nuova Venezia del 21-05-2020

Scontro sul nuovo parcheggio di Forte Marghera. La conferenza di servizi è in corso e la polemica si infiamma. Andrea Grigoletto, dell’Istituto dei Castelli ha scritto al Consiglio generale dei Beni culturali chiedendo il loro intervento per stoppare il progetto. Grigoletto, esponente M5s, denuncia: «La lunetta esterna è un bene culturale e la Soprintendenza si deve pronunciare, per questo ho inviato un esposto al Comando Carabinieri Tutela patrimonio Ambientale». Ma non ha reso noto il testo. Dal Comune interviene l’assessore Boraso per spazzare il campo da confusioni e incomprensioni. «Non è affatto un nuovo park scambiatore», si infervora l’assessore alla Mobilità: «Si tratta di un parcheggio ad uso, come è stato finora, degli utenti del parco ma che si allarga per ospitare anche le auto dei frequentatori del campo di atletica. Sui terreni dall’altra parte della strada non realizzeremo parcheggi ma sono in corso i cantieri per il tratto di ciclopedonale di collegamento con viale San Marco. 

La rotatoria prevista all’accesso del parcheggio su via Forte Marghera è piccola e ha lo scopo di mettere in sicurezza accessi e uscite dal forte e ridurre le velocità dei veicoli per motivi di sicurezza». Boraso ritiene che il progetto, elaborato dagli uffici dei Lavori pubblici, sia «rispettoso del contesto storico e della sostenibilità ambientale del forte, così come per la pista ciclopedonale nel campo di fronte è prevista la massima attenzione per la storia e l’ambiente». Il progetto prevede, ancora, dice Boraso, «la sistemazione della pavimentazione con materiali eco-compatibili e un aumento del verde e lo dimostreremo in una pubblica presentazione, che speriamo di organizzare presto». Da quanto si capisce sul lato dell’accesso al Forte è mantenuto il verde, sul lato verso il Canal Salso si interviene con la posa di nuovi punti di illuminazione pubblica e il parcheggio viene ritenuto utile anche dai diportisti della zona, che oggi parcheggiano in strada. Novità arrivano dai cantieri dei sottoservizi, valore 5 milioni, in via di conclusione. 

Da sabato il forte (aperto alle passeggiate da martedì) tornerà completamente visitabile, con i consueti orari di apertura.«Venerdì l’accesso all’intero compendio sarà interdetto per permettere la conclusione dei lavori di asfaltatura del ponte di ingresso, rimesso completamente a nuovo», annuncia l’ assessore Francesca Zaccariotto.«In questi giorni è visitabile solo l’area verde pubblica del forte. Dal 23 maggio, invece, saranno fruibili anche le altre zone, compresa quella adibita a ristorazione. Non sarà però lo stesso Forte Marghera di prima», avverte spiegando che sono 15 i milioni di euro investiti dalla giunta per infrastrutturare il Forte con nuovi allacciamenti e servizi, realizzati da Insula. «Si apre una nuova fase contraddistinta da nuova illuminazione pubblica, nuovi servizi igienici, manutenzione straordinaria dei ponti di accesso e di collegamento, recupero delle Casermette Napoleoniche (per cui sono stati investiti 7 milioni di euro) e ristrutturazione degli edifici 1, 28 e, in futuro, 29 e 53», dice l’assessore. Il presidente della Fondazione, Stefano Mondini precisa che Forte Marghera aprirà da martedì a domenica, dalle 9 alle 24, con giorno di chiusura il lunedì. L’area ristorazione è stata organizzata per rispettare le linee guida anti Covid-19.

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