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«Forte Marghera, quel park cancella la storia»

Fonte: Il Gazzettino del 19-05-2020

Un atto di spregio alla storia della città. Contro il progetto di un nuovo parcheggio scambiatore all’ingresso di Forte Marghera, a servizio dei pendolari e di quanti frequentano il Parco di San Giuliano, si apre un nuovo fronte. Quello che mira a tutelare la memoria storica del sito, ovvero al periodo della dominazione austriaca, ai moti del 1848 che videro i cittadini di Mestre protagonisti e ai militari che successivamente fecero del forte il baricentro del Campo Trincerato, realizzato per difendere Venezia. A sollevare la polemica è Andrea Grigoletto, protagonista a suo tempo dell’iniziativa che portò il Comune a rivendicare la prelazione sui forti dismessi dal Demanio militare, che ora è nel Consiglio nazionale dell’Istituto italiano dei castelli. In una lunga memoria Grigoletto indica i motivi che sconsigliano l’intenzione di realizzare il parcheggio. «Lo scavo di scoline – scrive – il posizionamento di alberi e lampioni, la sostituzione del prato con ghiaione, lo sbancamento del terreno per la realizzazione della rotonda, la costruzione di una strada in asfalto ex novo fra il parcheggio e il forte, sono tutti elementi progettuali che vanno a modificare l’aspetto originario dei luoghi che non è frutto del caso, ma bensì del lavoro delle maestranze austro-napoleoniche e di un complesso sistema di servitù militari che ha salvaguardato i prati esterni del forte dal sacco urbanistico di Mestre degli anni Cinquanta e Sessanta».

Per difendere l’integrità di Forte Marghera Grigoletto annuncia di avere chiesto l’intervento del Consiglio superiore dei Beni culturali «poiché i lavori in oggetto, se realizzati, costituirebbero un precedente importante in materia di tutela delle architetture militari storiche». Per dotare il forte di un parcheggio, conclude Grigoletto, sarebbe sufficiente ripristinare l’area di sosta realizzata negli anni Novanta da Veritas per il pubblico della kermesse estiva Al Fresco, risparmiando il milione e mezzo di euro previsto per i lavori.

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