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Guide turistiche quasi in ginocchio: “città vuota siamo in balia degli eventi”

Fonte: Il Gazzettino del 27-02-2020

 Venezia vuota come le agende delle guide turistiche. In una città che si è spopolata, con la chiusura anticipata del Carnevale e le porte sbarrate di scuole, chiese e musei, l’allarme coronavirus porta anche alla cancellazione dei tour tra le bellezze della città. Le disdette alle visite guidate aumentano di ora in ora. A pagarne il prezzo sono i commercianti e soprattutto chi lavora nel turismo. Le guide turistiche sono in ginocchio. Il crollo delle prenotazioni sta creando grosse difficoltà per tutti gli operatori del comparto. «La situazione è grave a Venezia. In questo momento la grande flessione del turismo non è solo dovuta all’allarme ma anche alla chiusura di tutti i luoghi del turismo. Le visite guidate si possono fare praticamente solo all’esterno. Queste limitazioni e la paura generale con cui viene vista l’Italia all’estero hanno portato a molte cancellazioni. E non solo per questi giorni ma anche per il mese prossimo» – spiega Stefano Croce, da tre anni presidente dell’Associazione guide turistiche di Venezia. «Siamo una delle categorie più colpite – continua preoccupato – Vediamo la nostra agenda che si sta svuotando. Speriamo che la situazioni si normalizzi per l’intero comparto turistico e per Venezia. Già le acque alte di novembre, che è una bassa stagione, hanno portato a un minor turismo. Il Carnevale poteva essere un momento di ripresa. Si aggiunge un ulteriore colpo inaspettato. Questo ha messo in grosse difficoltà. Se l’allarme rientrerà nel giro di un breve periodo, speriamo in una ripresa. Le premesse certo in questo momento non sono le migliori. Siamo in balia degli eventi».

Uno scenario allarmante. Come in tutto il nord Italia. Ogni attività pubblica è stata cancellata per via dell’emergenza. L’Associazione Nazionale Guide Turistiche (Angt) monitora la situazione, ma di ora in ora il quadro si aggrava. «Dopo che anche in Liguria e Friuli-Venezia Giulia sono state cancellate tutte le attività pubbliche e sportive, sono salite ormai a sette, insieme a Lombardia, Veneto, Trentino, Piemonte ed Emilia-Romagna, le Regioni che hanno adottato misure severe di contenimento del contagio – afferma una nota dell’associazione – Le cancellazioni aumentano senza sosta, la stagione turistica potrebbe essere fortemente compromessa. Per il turismo, colonna portante dell’economia italiana, sono ore di preoccupazione. Le guide turistiche di tutta Italia rischiano ancora di più in quanto prive di qualsiasi ammortizzatore sociale». La richiesta al Governo è mettere in atto iniziative a sostegno della categoria. 

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