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«In quarantena con i bimbi piccoli Nessuno viene a ritirare i rifiuti»

Fonte: Il Gazzettino del 02-04-2020

Le indicazioni per chi è positivo al Coronavirus sono dettate dall’Istituto superiore di Sanità e sono molto scrupolose: vengono riportate anche dal sito istituzionale del Comune e prevedono che non venga più effettuata la raccolta differenziata, siano usati due o tre sacchetti resistenti (uno dentro l’altro) inseriti nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata. Poi si devono usare guanti monouso per chiudere i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti e una volta terminata l’operazione bisogna lavarsi le mani.

«Fin qui tutto chiaro. Ma c’è un problema: poi chi porta via le immondizie?» si chiede un lidense la cui moglie, dopo una ventina di giorni dall’insorgere della febbre e di altri sintomi, è risultata positiva al tampone. Domenica scorsa ha avuto il responso e da quel momento per tutta la famiglia è scattata la misura dell’isolamento obbligatorio, in attesa che il test venga effettuato anche sugli altri componenti. «Mi sono rivolto a Veritas, al servizio comunale Dime, alla Protezione civile esplode il recluso – Ho le immondizie sigillate in un sacchetto in terrazza. Nessuno di noi in famiglia può portarle fuori. Come si fa a smaltirle? Di certo non posso tenerle in appartamento. Al telefono mi hanno detto addirittura di mettermi un paio di guanti e portarle al cassonetto, ma io non posso uscire per nessun motivo, metterei a repentaglio la salute degli altri condomini. É paradossale che non sia stato predisposto un protocollo per il ritiro della spazzatura. Ho un bambino in età da pannolini che vengono cambiati più volte al giorno, come si fa? Domani (oggi per chi legge) mi rivolgerò ai carabinieri per interruzione di un pubblico servizio (nei confronti di Veritas) che continuo a pagare, ma non mi viene reso. Alla protezione civile sono volontari, mi portano la spesa e me la lasciano sul pianerottolo, ma non sono attrezzati per un’incombenza simile. Chi se ne deve occupare?» «Domenica, quando è arrivato l’esito del tampone mi hanno detto di isolare mia moglie e portarle il cibo in una stanza. Ma me lo dicono dopo venti giorni, quando abbiamo vissuto insieme tutti e quattro? Dopo tutto questo tempo ormai siamo stati tutti contagiati. E probabilmente per fortuna l’abbiamo anche superata».

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