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La ciclabile non fa più paura

Fonte: Il Gazzettino del 04-03-2020

I lavori in corso fanno drizzare le antenne ai commercianti di Chirignago, che si fanno trovare uniti e pronti a dialogare con l’amministrazione comunale. Ieri mattina i negozianti del quartiere hanno incontrato il direttore ai lavori che ha illustrato il progetto della pista ciclabile del cavalcaferrovia di via Trieste. I commercianti vogliono tutelare le loro attività e sono stati rassicurati del fatto che non perderanno i già pochi parcheggi lungo la strada, fondamentali per le brevi soste dei loro clienti. 

LA PROTESTA

Nei giorni scorsi Omar Fardin, imprenditore che aveva un’attività all’incrocio tra via Trieste e via Miranese, aveva sollevato la questione pubblicamente, confessando di temere che la ciclabile con il cordolo possa avere ricadute sul commercio. «Si parla da anni della ciclabile di collegamento tra Catene e Chirignago. Quella di via Trieste a Catene, con il cordolo alto, ha tolto spazio per la sosta e messo in difficoltà i negozi. Noi protestammo a lungo e il sindaco ci aveva convocati per una riunione, spiegandoci che non sarebbe stata portata avanti allo stesso modo anche verso Chirignago. E invece il progetto prevede il cordolo alto anche nel nostro tratto di via Trieste: togliere alcuni parcheggi, sostituendoli con altri posti tra gli alberi, e quindi difficili da utilizzare, rischia di far morire le attività». I timori di Fardin, che non ha più l’attività a Chirignago, non sono però condivisi dai commercianti della zona che, dopo l’incontro di ieri, sono invece fiduciosi e confidano nelle rassicurazioni ricevute dal Comune. 

L’INCONTRO

«Abbiamo discusso in modo costruttivo e propositivo il piano parcheggi. Sono state recepite e accettate le osservazioni che verranno segnalate agli uffici tecnici» spiegano i commercianti. «Ci hanno spiegato che toglieranno uno stallo, ma che lo recupereranno un po’ più avanti – aggiungono dall’ortofrutta Irene, a due passi dalle Poste -, spostando anche un palo della luce per fare spazio. Noi abbiamo fatto altre proposte per ricavare nuovi posti auto e ci hanno assicurato che le terranno in considerazione».  Nel frattempo c’è un positivo fermento tra i negozianti della zona. La settimana scorsa è nata ufficialmente l’associazione Commercianti Chirignago C 2020, che riunisce già oltre 50 attività da via Trieste alla Miranese, fino al Graspo d’Uva. L’obiettivo, previsto dallo statuto, è organizzare eventi e iniziative, promuovere il commercio di vicinato e dare voce a queste realtà che tengono vivo il quartiere. «Abbiamo sempre fatto tanto, singolarmente, e condotto tante battaglie con le precedenti amministrazioni. Ora che siamo insieme, la nostra voce e la nostra capacità organizzativa saranno ancora più forti».

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