Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

La Conferenza dei sindaci presenta il piano di rilancio

Fonte: La Nuova Venezia del 23-06-2020

La Conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta punta a diventare una realtà dotata di personalità giuridica. I sindaci del comprensorio presentano al vicepresidente della Regione, Gianluca Forcolin un piano di rilancio del territorio, con un pacchetto di proposte precise. Fra queste: lo scavo del Naviglio del Brenta che non viene fatto da 40 anni ed è già invaso dalla poracchia, un’alga infestante, importata dal Sudamerica, un percorco ciclabile fra Stra e Fusina. E poi l’eliminazione dalla Brentana (Regionale 11) del traffico pesante, la valorizzazione delle ville per rilanciare il turismo, e la manutenzione dei ponti che ricade sui Comuni (in particolare su quello di Mira che, con 9 ponti da sistemare, spende ogni anno 400 mila euro). Erano presenti ieri a Venezia i sindaci di Campolongo Maggiore, Fiesso d’Artico, Pianiga, Campagna Lupia, Mira, Stra, Camponogara e Fossò.«Abbiamo presentato», spiega Federica Boscaro presidente della Conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta e sindaca di Fossò, «alla Regione l’avvio dell’iter per rendere la Conferenza dei sindaci della Riviera che ora si riunisce su base volontaria un organismo giuridico sovracomunale con il quale città Metropolitana e Regione potranno confrontarsi nelle scelte che riguarderanno il nostro territorio. Per questo abbiamo anche preparato un pacchetto di proposte per rilanciare la Riviera che proprio la Regione dovrà valutare.

I sindaci si attendono così forti investimenti su un territorio che per prodotti tipici (il vino, il distretto calzatura) e turismo (le ville del Brenta e la laguna sud nei Comuni di Campagna Lupia e Mira). Un turismo quello della Riviera che può rappresentare in questo complicato momento storico una valida alternativa al turismo tradizionale fatto di spiagge e città d’arte. «Ci attendiamo risposte efficaci in tempi brevi», dice il sindaco di Mira Marco Dori.Positiva la presa di posizione di Gianluca Forcolin vicepresidente della Regione. «La costituzione di un’associazione dei Comuni della Riviera del Brenta, dotata di personalità giuridica, è un obiettivo strategico», spiega Forcolin, « per una così importante realtà territoriale del Veneto a cui la Regione è pronta a dare il suo appoggio. È il naturale coronamento di quella collaborazione già in atto ed una necessità per lo sviluppo economico e sociale di tutta l’area. Oggi più che mai, le realtà territoriali di importante rilievo produttivo e sociale come la Riviera del Brenta devono consolidare quella sinergia tra gli enti locali fino ad ora assicurata in via informale. Con la creazione di questo nuovo soggetto giuridico, i Comuni conseguiranno un nuovo assetto istituzionale che garantirà maggior autorevolezza e incisività per promuovere», chiude Forcolin, «la realizzazione di opere pubbliche e sostenere le attività imprenditoriali, insediamenti produttivi, manifatturieri e culturali».

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Grazie, l'iscrizione è avvenuta con successo. Controlla la tua mail e clicca sul link per confermarla.