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La lenta ripresa di Piazza San Marco Molti negozi chiusi e fatturati al 20%

Fonte: La Nuova Venezia del 15-06-2020

Prima i caffè, poi i negozi. Non sempre, non tutti, seguendo il moto dei turisti, ancora pochi e concentrati solo nei fine settimana. Piazza San Marco cerca la normalità e la trova a intermittenza, tra chi ha riaperto subito, chi non l’ha ancora fatto e chi non lo farà più, perché in alcuni casi il coronavirus è andato giù pesantissimo. Quattro settimane dopo la fine del lockdown per pubblici esercizi e negozi, la Piazza ha ritrovato la maggior parte dei suoi caffè – restano ancora chiusi l’American bar, l’Eden e il Lavena, che dovrebbe riaprire questa settimana – mentre le vetrine sotto le Procuratie ancora faticano.

I negozi
Un negozio su due, soprattutto dal lato delle Procuratie vecchie, non ha ancora riaperto, o lo ha fatto con orario spezzato, magari alcuni giorni alla settimana, aspettando di vedere come andrà.

I turisti
«La situazione è ancora difficile, anche se i primi turisti ci sono» spiega il presidente dell’Associazione Piazza San Marco, Claudio Vernier «ma certo, lì dove non è stato trovato l’accordo tra proprietarie inquilini per la riduzione dell’affitto, più di qualcuno se ne andrà per sempre, anche perché la crisi si annuncia più lunga del previsto». A soffrire di più, sono orologerie e negozi di vetri, con affitti che costano di media 10 mila euro al mese ad arcata e che possono raggiungere i 20-30 mila euro anche per piccole superfici. Qualcuno ha optato per l’orario ridotto, chiudendo all’ora di pranzo; altri si regolano settimana per settimana, per vedere se qualcosa si muove.

I tedeschi
In queste prime settimane i turisti arrivati in laguna sono soprattutto tedeschi e austriaci, mentre i francesi che tanto amano Venezia ancora non si fanno vedere. Assenti, per forza di cose, gli americani mentre anche il turismo inglese stenta molto a riprendere.

I musei

«Incominciamo vedere un po’ di gente» dice ancora Vernier «e sicuramente l’apertura di Palazzo Ducale è un buon segnale. Come la Basilica di San Marco e il campanile, il Ducale è un’attrazione importante, quasi imprescindibile. Difficile pensare che un turista decida di venire in laguna senza la possibilità di vedere almeno Palazzo Ducale e la Basilica. Certo, se i musei civici riaprissero tutta la settimana, sarebbe un bell’incentivo in più».

I fatturati

I fatturati, però, ancora non salgono. Per i caffè della Piazza, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, si aggirano intorno al 20 per cento. Adesso, però, a dare manforte sono in arrivo i sessanta ombrelloni color avorio, montati su base che segue il profilo dei masegni, destinati a gettare ombra sui caffè permettendo loro di lavorare più a lungo nell’arco della giornata.

I clienti

Saranno installati venerdì 26 giugno e potranno restare aperti, a proteggere i clienti da sole, pioggia e gabbiani, fino al prossimo 31 ottobre. Una conquista importante, ottenuta dopo settimana di attesa durante le quali la Sovrintendenza ha vagliato in lungo e in largo il progetto presentato dagli esercenti della Pizza. Alla fine è arrivato il sì; e la stagione può immaginare di allungarsi.

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