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Lingue, Ca’ Foscari cresce nel ranking E Architettura insegue Milano e Torino

Fonte: La Nuova Venezia del 05-03-2020

Risultati positivi per le due università veneziane di Ca’ Foscari e Iuav dalle graduatorie mondiali del “QS World University Rankings by subject”, una delle classifiche universitarie più influenti e la più consultata dagli studenti, appena resa nota e riferita al 2019. Ca’ Foscari in particolare si rallegra per il risultato raggiunto nel settore delle lingue moderne. Analizzando la reputazione nel mondo accademico e in quello del lavoro, infatti, il ranking inglese ha confermato il risultato significativo di Ca’ Foscari, classificata tra le prime 90 a livello globale per lo studio delle lingue. Un risultato che riconosce l’eccellenza in una delle aree di punta della didattica cafoscarina, che comprende l’insegnamento di 42 lingue e cultureSoddisfatto il rettore Michele Bugliesi: «Anche quest’anno Ca’ Foscari raggiunge posizioni importanti nel ranking QS by subject che valuta le performance di migliaia di atenei in tutto il mondo e la loro qualità nella didattica e nella ricerca. Il nostro Ateneo guadagna posizioni e incrementa i punteggi di valutazione in ben otto discipline su nove, un risultato che premia le nostre politiche di investimento nella ricerca e nell’internazionalizzazione, e l’eccellente lavoro scientifico e formativo dei docenti dei nostri dipartimenti, oggi sempre più riconosciuto anche sul piano accademico internazionale».

Con un balzo di quasi trenta posizioni, Ca’ Foscari raggiunge il 113° posto al mondo per didattica e ricerca in Storia. Linguistica rimane nella top 200, che vale il terzo posto in Italia. L’insieme di questi risultati assicura all’ateneo il 130° posto al mondo e il terzo in Italia nel settore scienze umane. Nelle altre aree, conferma nella top 200 in Geografia e top 250 in Economia, Econometria, Finanza e Ragioneria. In generale, la reputazione di Ca’ Foscari prosegue il trend di forte miglioramento anno dopo anno sia in Italia che a livello internazionale. Il ranking è stato elaborato dagli analisti di “QS Quacquarelli Symonds” comparando 13.138 programmi universitari di 1.368 università di 83 Paesi del mondoSoddisfatto anche il rettore dello Iuav, Alberto Ferlenga, per i risultati del suo ateneo, nonostante qualche riserva sui parametri adottati da Qs per il suo ranking. «Sono fatti basandosi su molti indicatori su criteri quantitativi», spiega, «che oggettivamente penalizzano università di dimensioni più contenute come la nostra. Tuttavia, la posizione tra il 51° e il 100° posto per Architettura, dietro in Italia solo ai due Politecnici di Milano e Torino ben più grandi di noi, conferma il risultato dello scorso anno, che vede comunque Iuav in una posizione di rilievo in questo settore a livello internazionale. E anche per Design e Arti la posizione tra il 101° e il 150° posto di Iuav è migliore di quella dell’anno precedente. Del resto, anche il Fondo ordinario ministeriale per la parte che riguarda la qualità, ha visto per il nostro ateneo una crescita di finanziamenti».
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