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Mestre, risse e spaccio in via Carducci: residenti si appellano al questore​

Filomena Spolaor per “Il Gazzettino”

Un triangolo di fuoco. «È necessario sradicare la sala giochi in via Mazzini, fare in modo che l‘In’s di via Carducci non venda più birra ai barboni, attivare delle telecamere in via Verdi». La rabbia dei residenti è concentrata tutta in un esposto, composto di più di 200 firme di cittadini autocostituiti nel nuovo comitato di quartiere Verdi – Mazzini. Ha ottenuto l’effetto sperato, perché il Questore Maurizio Masciopinto lunedì 10 febbraio alle 15 si presenterà all’incontro al pub Lee Cooper.

 I residenti sono esasperati. L’ultimo episodio è una rissa a bottigliate avvenuta giovedì scorso nella sede del pub. «Ogni giorno i cittadini si ritrovano di fronte a sporcizia causata da deiezioni e vomito lasciati di notte nella strada dai barboni e tossici che frequentano la zona» spiega Alessandro Zuin, amministratore condominiale con lo studio in via Verdi e presidente di Unione Nazionale Consumatori Venezia.

«La sala giochi proprio in centro città, in via Mazzini, attira continuamente persone non dedite solo alle attività di scommesse. Inoltre, davanti all’In’s di via Carducci si riunisce sempre un gruppo di barboni che consuma birra tutto il giorno. Non dovrebbe essere più somministrata. Per non parlare della situazione di pericolo di via Verdi, dove di sera si riuniscono sempre i soliti spacciatori e tossici, e dove è ancora vivo il ricordo di Gabriele Sinopoli, deceduto nel 2014 in seguito all’aggressione mentre tornava a casa». Zuin si è fatto portavoce di una situazione di insofferenza, ha raccolto le firme dei residenti delle zone coinvolte, riunendoli in un nuovo comitato, chiedendo al questore di intervenire. «Ho incontrato anche l’assessore Giorgio D’Este – prosegue Zuin – chiedendogli di pensare a un tavolo permanente di trattative sui temi di sicurezza, in modo che tutti i maggiori amministratori condominiali della città possano confrontarsi con il Comune per segnalare problematiche».
Si unirà all’incontro anche Fabrizio Coniglio, presidente nazionale del Comitato Malamovida e da anni di Mestre Off Limits. «Noi dal 2012 prima come comitato Mestre Off Limits ci siamo sempre battuti nella nostra città, essendo sempre a disposizione per fornire supporto ai cittadini che non sopportano la situazione di degrado – spiega Coniglio – abbiamo già denunciato alle forze di polizia quanto vediamo quotidianamente. Siamo presenti anche in memoria di Alberto Semenzato, socio deceduto in questi giorni. Tante cose sono state fatte per controllare il territorio, grazie anche all’introduzione di un numero superiore di vigili. Come presidente nazionale del comitato No degrado e malamovida, presenterò alle forze politiche un disegno di legge per aumentare il potere dei sindaci, sottoscrivendo il disegno che ha presentato la Giunta Brugnaro per l’introduzione di celle di sicurezza e ausilio di giudici di pace per punire e arginare temporaneamente una situazione di degrado generale».

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