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Smog, Mirano come Mestre: stop alle auto

Filippo De Gaspari per il “Gazzettino” del 05-02-2020

Adesso Mirano ferma le auto. E Santa Maria di Sala potrebbe seguirla. E’ emergenza nel Miranese: polveri e polemiche per i mancati provvedimenti a tutela della salute pubblica spingono la sindaca Maria Rosa Pavanello a emanare un’ordinanza che fin da subito (è in vigore da ieri) limita l’uso dei veicoli più inquinanti sulle strade comunali: codice rosso. Non accadeva da tempo in città. Va ricordato infatti che Mirano non rientra nell’area individuata dall’accordo di bacino, che prevede per i soli Comuni della cintura urbana di Mestre e quelli sopra i 30mila abitanti (Chioggia e San Donà) limitazioni al traffico veicolare. In pratica ieri Mirano ha deciso di aderire volontariamente all’accordo, pur non essendo obbligata a farlo: fino al 31 marzo adotterà gli stessi codici-colore e le stesse misure previste a Mestre (ma anche a Spinea, Martellago, Mira e negli altri di prima fascia). Una decisione che oggi verrà quasi certamente replicata a Santa Maria di Sala e potrebbe a questo punto scatenare un effetto domino su altri Comuni del Miranese e della Riviera che lunedì si sono visti bollare dall’Arpav con il rosso una situazione con pochi precedenti. Il sindaco salese, Nicola Fragomeni, oggi, potrebbe decidere analogamente: di fronte a dati allarmanti e all’inclusione in zona rossa sarebbe pronto a firmare un’ordinanza simile. Noale per ora si limita a diffondere un allerta rosso sì, ma che non contempla lo stop ai veicoli, solo limiti più restrittivi per i possessori di stufe (con allerta 2 consentite quelle superiori a 4 stelle).STOP AI MEZZI Ma cosa cambia concretamente da ieri a Mirano? Nel capoluogo torna l‘area di rispetto, delimitata a ovest da via Scaltenigo-Battisti, a sud da viale Venezia, a ovest da via dei Dori e a nord da via Miranese-Mariutto-Parauro e Scortegara. All’interno di questo perimetro entrano in funzione i tre livelli di allerta previsti per Mestre: verde, arancio e rosso, con limitazioni progressive. Con il verde (nessuna allerta) restano fermi solo i veicoli obsoleti (Euro 0 e 1 e diesel da 0 a 3), con l’arancio i diesel fino a Euro 4 e i mezzi commerciali diesel Euro 3, con il rosso anche i commerciali diesel Euro 4. I limiti valgono tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30 (fino alle 12.30 con livello rosso per i mezzi commerciali). Restano ovviamente in vigore i precedenti provvedimenti che limitano l’utilizzo di riscaldamento, l’accensione dei veicoli in sosta e combustioni all’aperto. La novità riguarda proprio le limitazioni alla circolazione e soprattutto il fatto che ora potranno esserci controlli e sanzioni.
 
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