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Mirano, la manovra per rilanciare i bar i negozi e la movida

Fonte: Il Gazzettino del 08-06-2020

 Non solo spiagge. A Mirano il Comune prova a defibrillare la città per l’estate, dopo il passaggio dello tsunami Covid e lo fa a partire dal suo cuore pulsante. Dei 388mila euro di aiuti previsti per attività e famiglie, 315mila sono destinati alle piccole attività, quindi bar, pubblici esercizi e negozi di vicinato. Si punta sulla propria peculiarità, la movida, la piazza, il centro commerciale naturale che sorge attorno l’ovale, ma anche sull’intrattenimento e le manifestazioni, oggi più vicine.

DOPPIA DIRETTRICE

Misure in alcuni casi già intraprese da altri comuni, come l’allargamento e l’istituzione di nuovi plateatici, ma anche popolari, come la trasformazione dei parcheggi blu a pagamento in posteggi a disco orario gratuito, provvedimenti tutti finalizzati a rilanciare il commercio e allargare la fruizione del salotto buono della città. Doppia direttrice dunque, già condivisa con tutto il consiglio comunale: da un lato il sociale, con le famiglie e cittadini in difficoltà, dall’altro il commercio e i bar, in ginocchio dopo la serata imposta dal lockdown. La Fase 2 di Mirano è stata spiegata da sindaco e assessore ieri a pranzo, con una diretta streaming in cui Maria Rosa Pavanello e Cristian Zara hanno presentato direttamente ai cittadini l’elenco degli aiuti e degli investimenti previsti per i prossimi mesi. Bilancio variato di 388mila euro per venire incontro ad attività produttive e famiglie: «Per le prime – ha spiegato Pavanello – abbiamo previsto 315mila euro da destinare alle piccole attività, quindi bar, pubblici esercizi e negozi di vicinato, ma anche estetisti, barbieri, parrucchieri: arriveranno 1100 euro ai circa 250 bar e negozi miranesi, mentre per le circa 80 attività che si occupano della cura alla persona è previsto un bonus da 600 euro».

Misure speciali riguardano il centro storico in particolare: sospeso, dopo le richieste dei commercianti, il pagamento del parcheggio in centro. Il ticket sugli stalli blu sarà tramutato in disco orario, per favorire l’accesso alle attività e garantire comunque il ricambio dei parcheggi a tutto vantaggio del commercio. I plateatici invece saranno allargati, su richiesta degli interessati, fino al 50% dell’esistente e chi non li ha potrà comunque prevederli fino a raggiungere lo stesso numero di posti a sedere interno precedente all’emergenza. Allo studio, e questa è una novità, anche plateatici per i negozi che non somministrano cibo e bevande, ad esempio di abbigliamento o accessori, per fruire di alcuni spazi esterni. Non è finita: si punta a confermare tutte le grandi manifestazioni estive previste nei prossimi mesi, dal Mirano Summer Festival alla Fiera di San Matteo, seppur in formato diverso e garantendo rigorosamente tutte le misure previste, dall’utilizzo della mascherina fino al distanziamento sociale. «Dopo tre mesi chiusi in casa – è l’idea dell’assessore Cristian Zara – è necessario tornare alla normalità».

I RIMBORSI

Per quanto riguarda le famiglie invece, il Comune ha previsto il rimborso del trasporto scolastico non utilizzato e un fondo specifico per sostenere le richieste di aiuto da parte di nuclei e singoli in difficoltà, che beneficeranno di bonus per un ammontare fino a 60mila euro da destinare al pagamento delle bollette e ai canoni di locazione. Per l’assessore Zara: «Si tratta di un primo intervento, ma non vogliamo che nessuno resti escluso per cui interverremo anche in una seconda fase. E abbiamo voluto inserire anche l’istituzione di un fondo, da finanziare, a sostegno di tutte le associazioni culturali e sportive, che a causa della crisi hanno avuto un danno e che svolgono un ruolo troppo importante per la città anche dal punto di vista sociale». A tal proposito Pavanello ha anticipato l’istituzione di un fondo a sostegno dei centri estivi in partenza, che riguarderà in alternativa le famiglie, per calmierare la retta, o i gestori direttamente. «Martedì (domani, ndr) – conclude la sindaca – adotteremo in giunta la relativa delibera con il modulo per fare domanda ed entro la settimana sarà disponibile un modello di autocertificazione per tutti i cittadini».

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