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Mose di Treporti, è sparita la protezione «Dalle paratoie si stacca la vernice»

Fonte: La Nuova Venezia del 02-06-2020

Un sopralluogo urgente per decidere come riparare i nuovi guasti. Lo hanno deciso ieri i vertici del Consorzio Venezia Nuova, dopo aver valutato il rapporto inviato nei giorni scorsi dal direttore tecnico Giovanni Zarotti. Come segnalato dalla Nuova Venezia, la vernice protettiva delle paratoie di Treporti, sott’acqua da sette anni, risulta staccata in molti punti. Lasciando così spazio alla corrosione e alla ruggine. Segnalazione inviata dai sommozzatori di Nautilus, la società incaricata del monitoraggio alle barriere sommerse. «Decoesione della vernice antifouling del sottostante strato epossidico», la definiscono i tecnici. «È urgente approfondire l’entità e l’estensione», continua il rapporto, «e valutare quali siano le cause».Insomma, un’anomalia che preoccupa. E non poco. Perché non si tratta di incrostazioni superficiali, possibili in una struttura di acciaio lasciata sott’acqua per anni. Ma della sparizione della vernice protettiva. Un tema che non è nuovo ai tecnici del Consorzio e del provveditorato. Nell’autunno del 2018, un rapporto approfondito era stato inviato dagli amministratori straordinari del Consorzio all’allora Provveditore alle opere pubbliche Roberto Linetti. Si segnalava la necessità di intervenire sulla manutenzione trascurata per anni. E anche l’urgenza di sostituire pezzi che aveva no dimostrato di non funzionare.Un tema importante, quello delle criticità e della necessità di fare manutenzione. 

Che ha tenuto banco proprio nelle ore del primo test congiunto a Malamocco e Chioggia, effettuato domenica pomeriggio. «Un passo importante» lo ha definito la minisstra delle Infrastrutture Paola De Micheli, «per la difesa di Venezia». Cerimonia gestita dalla commissaria Sblocca cantieri Elisabetta Spitz, coadiuvata dall’Esercito per i ponti radio. Il test si è svolto regolarmente, in condizioni di mare calmo. Le 37 paratoie di Chioggia e Malamocco si sono sollevate alla fine tutte insieme. Il cronoprogramma è stato confermato. L’opera dovrebbe essere finita e collaudata entro il 31 dicembre del 2021. E il 30 giugno dovranno essere conclusi i lavori per gli impianti, con il test finale di sollevamento delle quattro schiere di Malamocco, Chioggia, Lido e Treporti. In totale 78 paratoie che si dovrebbero sollevare insieme.«Saremo pronti per difendere la città dalle acque alta», ha detto il sindaco Luigi Brugnaro. Ma ci sono ancora molte incognite da risolvere. La prima sono le prove in condizioni di mare agitato. Per escludere la risonanza subarmonica, cioè l’oscillazione anomala delle paratoie sollecitate da onde e vento. Lo afferma lo studio degli ingegneri Di Tella, Velmo e Sebastiani, e anche lo studio della società Principia, richiesta di un parere dal Comune nel 2006. La seconda incognita riguarda la manutenzione. Lo stato delle paratoie a Treporti impone interventi urgenti. E nuovi finanziamenti. 100 milioni serviranno per riparare i guasti e le criticità.

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