Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Museo M9, l’altalena continua. Sconti per riportare visitatori

Fonte: Il Gazzettino del 06-03-2020

Ingresso a prezzo ridotto per tutti. E non per un weekend o una settimana, ma fino al 7 aprile. Un mese secco di sconti nella speranza di portare un po’ di ossigeno nelle sale (e nelle casse) del Museo del Novecento, ancora alla ricerca un numero di visitatori sufficiente a far quadrare i conti. E, come se non bastasse dopo mesi in cui gli ingressi sono continuati ad andare in altalena, l’emergenza coronavirus ha bloccato anche le scolaresche che, con fatica e con numeri ancora non entusiasmanti, avevano prenotato le visite in M9. Insomma, un momento difficile dopo un primo anno difficilissimo nel quale i visitatori paganti (54mila) sono stati poco più di un quarto dei 200 mila attesi.

VISITE ANNULLATE

Marco Biscione, direttore del museo, era ieri a Roma per illustrare l’M9 al Ministero dei Beni culturali. «Con le scuole le cose stavano andando bene – spiega Biscione -. Non benissimo, perché c’è ancora molto da fare, ma eravamo riusciti a triplicare le visite rispetto all’anno scorso. Ora lo scenario è stato stravolto, tutte le prenotazioni sono state annullate proprio nel periodo in cui ci doveva essere la maggiore affluenza». Il direttore non fornisce numeri sulle visite, ma finora la media degli ingressi dei gruppi scolastici (coronavirus a parte) non è stata travolgente, con il solo mese di novembre in cui si è arrivati a 41 scolaresche. Togliendo sabati e domeniche, appena un paio al giorno, anche se dopo la semina svolta nei mesi scorsi con gli incontri rivolti a presidi ed insegnanti trapelava qualche spiraglio di ottimismo.

TUTTO IN DISCUSSIONE 

«Nei mesi di dicembre e gennaio avevamo confermato complessivamente i numeri dell’anno scorso, grazie anche al traino della mostra LunarCity, ma adesso le cose sono cambiate – riprende Biscione -. Per esempio, volevamo proporre ai ragazzi delle scuole superiori dei percorsi di storia, e non solo, per invitarli a venire a preparare l’esame di maturità dentro l’M9, ma è chiaro che è tutto messo in discussione». Così, dopo la riapertura di lunedì scorso, parte ora l’operazione salviamo il salvabile con gli ingressi ridotti da 14 a 10 euro per un mese. «Dobbiamo invogliare la gente a tornare al museo, a superare la paura dei luoghi frequentati – prosegue il direttore del museo -. Visto che le scuole sono chiuse stiamo pensando a combinazioni di ingressi adulto-bambino, oppure nonno-nipote, mentre sono state adottate tutte le precauzioni previste, come i distributori di Amuchina e la sanificazione costante dei visori e degli strumenti necessari per visitare M9. Di contro, peserà il blocco degli eventi per i quali, solo in questo fine settimana, avevamo 800 prenotazioni». E anche questo graverà sui conti: «Non esistono musei che sono autonomi e in equilibrio, tranne le sue sole eccezioni del Museo Egizio di Torino (che però non sopporta i nostri costi di ammortamento) e i Musei Civici di Venezia che toccano il milione di visitatori. Dobbiamo puntare a incassare di più, ma per prossimi anni, e non solo un paio, saranno ancora necessari i contributi della Fondazione di Venezia».

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Grazie, l'iscrizione è avvenuta con successo. Controlla la tua mail e clicca sul link per confermarla.