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Noi, angeli dell’acqua alta in prima linea per il Covid”

Fonte: Il Gazzettino del 23-04-2020

C’è una studentessa veneziana tra i 25 giovani italiani che ieri sono stati nominati Alfieri della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella. Alice Andreanelli ha 18 anni, abita a Venezia, vicino a campo Santa Margherita di Venezia, ed è una delle socie di Venezia Calls, l’associazione che lo scorso novembre si è mobilitata in occasione dell’acqua alta eccezionale, partecipando attivamente alle operazioni di soccorso e aiuto di residenti e attività produttive e coordinando l’intervento dei numerosi volontari arrivati in laguna da tutta Italia e anche dall’estero. Il presidente della Repubblica le ha conferito uno degli attestati d’onore assegnati a 25 giovani ritenuti meritevoli per essersi «distinti come costruttori di comunità, attraverso la loro testimonianza, il loro impegno, le loro azioni coraggiose e solidali». Modelli positivi di cittadinanza, altruismo e creatività.

IL RICONOSCIMENTO

«Sono felice e molto emozionata – spiega Alice – Ad avvisarmi del riconoscimento è stato il presidente dell’Associazione, Sebastiano Cognolato, e quando me l’ha detto al telefono non ci volevo credere… Sapevo dallo scorso novembre di essere stata segnalata, ma non credevo proprio che sarei stata scelta, non me ne ricordavo più». Per tutta la giornata la diciottenne non ha fatto altro che ricevere telefonate di amici, compagni di scuola, conoscenti: tutti a complimentarsi con lei, a commentare l’attestato d’onoro che le è stato conferito. «I miei genitori sono più emozionati e increduli di me» confida. Lo scorso novembre, quando l’acqua alta eccezionale ha messo in ginocchio la sua Venezia, Alice neppure sapeva cosa fosse l’associazione Venice Calls. «Un amico mi ha proposto di andare con lui a conoscere dei ragazzi in gamba: io sono più piccola di loro, ma siamo entrati in feeling e mi sono subita messa al lavoro con loro in occasione del primo evento di clean up, di aiuto a ripulire negozi e abitazioni al pian terreno. Nei giorni successivi sono passata alla centrale operativa: eravamo in cinque, a casa di Sebastiano a lavorare tramite social, soprattutto Telegram, smistando i volontari che avevano offerto la propria disponibilità e facendoli andare dove c’era bisogno del loro aiuto. In quattro giorni i volontari al lavoro sono stati 3mila: non ce l’aspettavamo una risposta del genere. Un’esperienza bellissima, una dimostrazione di solidarietà di calore umano». Studentessa all’ultimo anno del liceo scientifico Benedetti, Alice questa estate dovrà sostenere l’esame di maturità, in un anno scolastico davvero insolito, caratterizzato dall’emergenza coronavirus che ha costretto tutti a casa. «Ma l’associazione continua a lavorare lo stesso! Abbiamo organizzato un ciclo di conferenze online su tre temi principali – governo del territorio, economia locale e ambiente – e ogni domenica pomeriggio ospitiamo professori e relatori vari per stimolare approfondimenti e dibattiti. La mia passione è l’ambiente e, dopo la maturità, vorrei iscrivermi a Padova, alla facoltà di Ingegneria ambientale. E’ un tema importante, centrale per il nostro futuro: la situazione è preoccupante e vorrei dare anche il mio piccolo contributo».

L’ASSOCIAZIONE

Molto Emozionato anche il presidente di Venezia Calls, Sebastiano Cognolato: «Mi tremavano le mani quando, lo scorso novembre, ho ricevuto la telefonata dal Quirinale con cui si chiedeva all’Associazione di indicare il nominativo di una persona che si era distinta particolarmente. Ci siamo riuniti e non ci sono stati dubbi nell’indicare Alice: inizialmente non faceva parte del gruppo costitutivo, ma è entrata con passione e ha avuto un ruolo importante nel tenere i contatti e gestire i volontari!». «La nostra associazione è orgogliosa e felice per questo riconoscimento importante dato alla nostra socia ed amica Alice Andreanelli – ha commentato il tesoriere Leonardo de Luigi – Fin dai primi passi Alice si è distinta per la sua volontà di agire in aiuto nella propria città, e l’ha dimostrato in innumerevoli occasioni, l’emergenza dell’acqua alta di novembre in primis durante la quale ha avuto un fondamentale ruolo di coordinamento assieme a Piero, Irina, Aldo e molti altri. Il titolo di Alfiere della Repubblica conferitole ci da ancora più forza come gruppo a perseverare con la nostra azione di amore per Venezia. Noi giovani dobbiamo rimanere in prima linea ora più che mai per la nostra città. Un ringraziamento sincero ancora a tutti coloro che si sono adoperati per rialzare la città, insieme siamo più forti, duri i banchi!».

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