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Pontile a San Zaccaria entro la settimana Il definitivo pronto solo a fine estate

Fonte: La Nuova Venezia del 09-03-2020

Con i battelli insolitamente vuoti a causa dell’emergenza sanitaria e nonostante i timidi accenni di primavera, Actv prova a tornare alla normalità dopo i 12 milioni di euro di danni subìti con l’acqua alta del 12 novembre. Nei gironi scorsi è stata completata la costruzione del pontile provvisorio (approdo G) vicino al ponte della Paglia. Entrerà in funzione a partire dalla fine di questa settimana (tra giovedì e venerdì). Da qui partiranno le linee 5.2 e 4.2. Con il pontile della Paglia, si completa così la redistribuzione delle linee di navigazione dopo i gravi danni all’imbarcadero dell’hotel Danieli, fuori uso da metà novembre. Con l’approdo A e B confermati – insieme alle linee 14 e 15 per Lido e Punta Sabbioni e per le linee 2 e 20- da diverse settimane è attivo l’approdo provvisorio B 1 (dedicato alle linee 4.1 e notturno per Giudecca ed Alilaguna per aeroporto). All’approdo D, invece, Confermata ancora la linea 1 in direzione piazzale Roma all’approdo C (Monumento) la linea 1 e 5.1 e Notturno in direzione Lido all’approdo D.

La suddivisione delle linee di navigazione a San Zaccaria resterà in vigore fino a quando non saranno ripristinati gli approdi E ed F dell’imbarcadero all’hotel Danieli. In questo caso, fa sapere l’azienda, i lavori dureranno almeno sei mesi dall’inizio dei cantieri. I tempi dunque si dilatano e il ritorno alla normalità è previsto a fine estate. Anche per gli altri approdi della città, i lavori di Actv non conoscono sosta. Da dopodomani, per esempio, sarà sospeso l’approdo B di Rialto per lavori di rifacimento all’impianto. San Tomà (A e B) resta sospeso fino al 10 aprile. La linea 2 si fermerà in via straordinaria a Sant’Angelo in entrambe le direzioni. La linea N, invece, a San Silvestro, Sant’Angelo e Ca’ Rezzonico in entrambe le direzioniConto alla rovescia anche per l’imbarcadero dell’Arsenale. Le sue immagini, insieme all’allagamento del centro storico, avevano fatto il giro del mondo a causa del battello scaraventato dalla forza dell’acqua sopra la passerella in cemento. I lavori di manutenzione sono ancora in corso, ma l’azienda prevede una sua riapertura entro la fine di marzo o l’inizio di aprile. Tempistica identica per gli approdi di Murano Faro. 
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