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«Prenotazioni a zero», Sottomarina chiede tasse più basse

Fonte: Il Gazzettino del 05-03-2020

 Sottomarina in crisi nera: zero prenotazioni negli alberghi. Il grido di allarme parte dal presidente dell’associazione albergatori Giuliano Boscolo Cegion: «Il coronavirus ci sta mettendo in ginocchio spiega : qui non si tratta nemmeno di limitare i danni. Da quando è uscito questo problema sanitario la situazione si è cristallizzata: nessuna telefonata o mail di prenotazione. Insomma parliamoci chiaro: noi per i prossimi mesi abbiamo prenotazioni uguali a zero!». Una situazione complicata, e una soluzione a breve non si intravede: «Il Governo è pronto a inasprire i provvedimenti e sinceramente noi vediamo ben poche possibilità di ricevere prenotazioni nelle prossime settimane. Urge un intervento immediato dell’amministrazione comunale: noi chiediamo di rimandare il pagamento di qualsiasi imposta e anche di ridurle. Rimandare e basta non serve a nulla: noi non stiamo lavorando e non stiamo incassando. Cosa possiamo pagare in queste condizioni?». Dello stesso avviso il presidente di Cisa Camping Luciano Serafini: «Noi al momento siamo chiusi, ma abbiamo già ricevuto le prime disdette per l’inizio della stagione. Siamo molto preoccupati e anche noi abbiamo chiesto al Comune di aiutare economicamente il settore». Questo pomeriggio ci sarà una conferenza via Skype tra l’assessore ai tributi Daniele Stecco e tutti i rappresentanti del mondo del turismo locale. L’amministrazione ha già annunciato il rinvio dei pagamenti, per voce dello stesso assessore: «Confermo che abbiamo organizzato per oggi pomeriggio, via Skype, una conferenza con le associazioni di categoria cittadine, al fine di rinviare a dopo l’estate la scadenza del pagamento dei tributi comunali (Tari, Imu, Cosap e imposta di soggiorno). La nostra speranza, e credo quella di tutti, è quella di dare all’economia cittadina una boccata di ossigeno a seguito dell’emergenza legata al coronavirus, in attesa che la situazione rientri alla normalità».

Questa misura però non basta a chi rischia di non lavorare per gran parte di questo inizio di stagione turistica. Oggi pomeriggio insomma ci sarà molto da discutere per trovare la quadratura del cerchio. Sulla situazione è intervenuta anche la consigliera regionale del Movimento 5 stelle Erika Baldin: «Condivido commenta – la decisione di incontrare le associazioni di categoria per compilare subito un elenco delle necessità immediate e concordare un rinvio dei pagamenti dei tributi di pertinenza comunale. Io stessa agirò di concerto con l’amministrazione di Chioggia per portare in Regione eventuali istanze che dovessero emergere dall’incontro. Serve che tutta la politica si ritrovi unita e concentrata sul massimo aiuto all’economia locale e ai cittadini».

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