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Rapina la tabaccheria con la pistola finta, viene bloccato dalla polizia

Fonte: La Nuova Venezia del 26-02-2020

MESTRE. Tutto in pochi minuti. Un uomo è stato arrestato dalla sezione volanti della Questura di Venezia, ieri sera, pochi minuti dopo aver commesso una rapina in una tabaccheria a Mestre. La tabaccheria nel mirino del rapinatore è quella di via Poerio tra via Olivi e via Brenta Vecchia. Una attività commerciale molto nota e sempre piena di gente. Il bandito, poco dopo le 18, è entrato nel negozio e ha chiesto l’incasso minacciando il personale con una pistola risultata poi finta e priva del tappo rosso che la rende riconoscibile come una pistola giocattolo. L’uomo ha arraffato il denaro ed è fuggito all’esterno. Ma qui la sua fortuna lo ha improvvisamente abbandonato. Una volante della Polizia è intervenuta dopo tre minuti e lo ha arrestato proprio all’uscita dalla tabaccheria. All’improvviso le sirene della polizia hanno richiamato l’attenzione generale: l’uomo è stato immobilizzato e condotto negli uffici della Questura a Santa Chiara per essere identificato e interrogato. Si tratta di un trentenne, cittadino dell’Est Europa.

Recuperato anche l’incasso, in tutto 350 euro sottratti alla famiglia che gestisce la tabaccheria che è anche punto di vendita di biglietti dell’autobus ma anche punto dove pagare bollette e altri servizi. Un luogo molto frequentato con un via vai continuo. Ieri sera fino a tardil’attività è rimasta chiusa: all’interno i poliziotti delle Volanti erano al lavoro assieme alla scientifica per raccogliere la deposizione dei titolari della tabaccheria. Non risulta che nessuno sia stato ferito nel corso della rapina. Alla fine, insomma, dopo l’evidente spavento, i titolari dell’esercizio hanno potuto tirare un sospiro di evidente sollievo. Anche perché il bandito, armato di pistola giocattolo, è stato immediatamente arrestato. E nelle prossime ore il giudice valuterà la sua posizione. Da tempo non avveniva una rapina in pieno centro a Mestre, a due passi dal centro Le Barche e da piazza Ferretto. Unica eccezione a fine anno il tentato furto in una cartoleria di piazza Barche da parte di un gruppo di ragazzini che ha scatenato la violenta reazione del titolare, cittadino cinese, che ha ferito con un coltellino due ragazzi alle gambe. Una vicenda ascrivibile, secondo le forze dell’ordine, al mondo delle baby gang. Da tempo comunque, almeno in centro, non veniva presa di mira una tabaccheria. La categoria negli anni scorsi ha dovuto fare un grosso investimento in sicurezza e videosorveglianza per far fronte alle incursioni di malviventi che con rapine e furti cercavano di impossessarsi di denaro. Spesso ad agire erano giovani con problemi di tossicodipendenza. Ora questo episodio sventato dal pronto intervento della Polizia di stato.

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