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Rifiuti ammassati in strada e tante discariche abusive

Fonte: La Nuova Venezia del 29-03-2020

Discariche abusive. Anche ieri mattina i camion di Veritas sono dovuti intervenire, stavolta in via del Bosco a Marghera, per raccogliere i rifiuti finiti ammassati in strada, in una zona d’angolo. Ma in questi giorni ci sono stati tanti altri abbandoni di rifiuti su cui stanno indagando anche gli ispettori dell’azienda che gestisce la nettezza urbana in città e nell’area metropolitana. Da via Rielta, vicino al parco Albanese, in zona Bissuola fino alle periferie. «Da quando sono cominciati gli arresti domiciliari per tutti, abbiamo riscontrato un aumento di abbandoni e di microdiscariche che sembrano proprio l’effetto dello svuotamento di magazzini, garage, soffitte fatti adesso che la gente ha più tempo», spiegano dall’azienda di via Porto di Cavergnago. Le zone dove si verificano questi abbandoni, un segno di evidente inciviltà, sono tanti: oltre a via Rielta sono stati necessari interventi di pulizia in via Irpinia, della Pila, via Calabria, via Garibaldi, via Trezzo, via Vallenari e via Gobbi. 

La scoperta delle discariche ha costretto l’azienda ad intervenire in varie occasioni in questi giorni per raccogliere le immondizie buttate dai cittadini e poi sanificare gli spazi. Si tratta di tonnellate di rifiuti, il conteggio totale non è ancora possibile, conseguenza, dicono da Veritas dal fatto che gli ecocentri sono stati chiusi, causa emergenza sanitaria, e in contemporanea tante persone si ritrovano chiuse in casa per lungo periodo e di conseguenza fanno le grandi pulizie in casa, buttando mobili vecchi, svuotando garage e soffitte. Invece di tenere quel che dovrebbe finire, diviso per prodotti e rifiuti, in casa pensano di risolvere i problemi gettandoli in piccoli spazi verdi accanto alle strade e li trasformano in un danno collettivo. E da più parti torna anche la richiesta di installare telecamere di sorveglianza anti-abbandoni. Queste, spiegano da Veritas, sono già in funzione nelle vie Lussinpiccolo, Gatta, strada dei Ronchi, Fapanni (nel mercato San Michele). Si tratta di telecamere puntate sulle isole ecologiche e controllate dai vigili. Le prossime dovrebbero essere installate nelle vie Mentana e Trincanato. L’appello ai cittadini è ovviamente quello di interrompere gli abbandoni di rifiuti, mobili, vecchi materassi, vasi di pittura o peggio anche scatoloni di vecchi vestiti o pezzi di eternit, che rappresenta un pericolo perché contiene amianto. Le multe sono dietro l’angolo, tutt’altro che lievi, e si fa un danno alla città. Nel frattempo si invitano i cittadini anche a rispettare le norme della raccolta differenziata dei rifiuti perché il sistema nonostante l’emergenza è tutt’altro che saltato ma i netturbini dell’azienda multiservizi hanno notato in queste settimane un peggioramento dei conferimenti nei diversi cassonetti. È ovviamente concesso di uscire per gettare l’immondizia, appositamente separata, nei cassonetti vicino a casa. 

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