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San Nicolò una nuova spiaggia per i fratini

Fonte: Il Gazzettino del 18-03-2020

Sarà un angolo di spiaggia in più per i fratini. Un ettaro, poco più, di nuova battigia, a ridosso della diga di San Nicolò, dove questa specie protetta potrà tornare a nidificare, sotto la vigilanza dei volontari della Lipu che ormai da anni portano avanti un progetto di conservazione di questo habitat particolare e sempre più raro. Era stata proprio l’associazione ambientalista, oltre un anno fa, a proporre questo intervento di ripascimento in occasione del confronto pubblico promosso dal Provveditorato alle Opere pubbliche e dal Consorzio Venezia Nuova sulle opere di mitigazione ambientale del Mose. Una proposta che alla fine è stata accolta. L’idea della spiaggia riservata è ora uno dei progetti che il Provveditorato ha inserito tra le compensazioni del Mose. Se non ci saranno intoppi, la spiaggia potrebbe essere pronta per la primavera del prossimo anno, in tempo per l’arrivo dei fratini.

PROGETTISTI AL LAVORO

Un quadro più chiaro su tempi e modalità dell’intervento il Provveditorato conta di averlo a settembre, quando farà il punto sulle risorse disponibili per questi interventi di compensazione. Opere imposte dall’Ue per riparare ai danni ambientali causati dalla grande opera. Resta sempre l’incognita su quante risorse saranno drenate dalle opere alle bocche di porto, che in questa fase hanno la priorità, per scongiurare altre acque alte eccezionali. Ma intanto, attraverso il Consorzio Venezia Nuova, la progettazione dell’intervento ambientale è stata affidata a Thetis e i tecnici sono al lavoro. Nella proposta della Lipu il rinascimento dovrebbe creare un nuovo habitat di specie di alta qualità da destinare alla nidificazione del fratino e del fraticello, la cosiddetta specie guardiana che attaccando i predatori consente la sopravvivenza anche di quella più mite a rischio. Una spiaggia che non solo aumenterebbe l’habitat a disposizione della specie, ma servirebbe ad attenuare gli effetti della pressione antropica e della predazione sulla sopravvivenza dei pulli e quindi sul successo riproduttivo. Il problema riscontrato in questi anni dai volontari della Lipu del Lido che sono riusciti, con una serie di strategie, come le sagome di fraticelli per attirare la specie guardiana, a riportare a San Nicolò i fratini, sempre in crescita dal 2013, ma ancora in difficoltà a far sopravvivere i loro pulli.

I VOLONTARI

Da parte loro, i volontari continuano le loro attività. Hanno preparato nuove sagome di fraticelli da posizionare sulla battigia. In attesa della nuova spiaggia riservata, le mareggiate di novembre hanno pulito e allargato l’arenile. Condizioni ideali per gli uccelli in arrivo. Resta il problema dei predatori: cani, ma anche gatti e conigli. In questi giorni i volontari hanno trovato orme proprio di gatto e coniglio. Il loro appello è quello di non lasciare animali del genere in quest’area che può essere l’ultima spiaggia per salvare i fratini.

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