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Sott’acqua San Stino e San Nicolò Danni sul litorale a San Michele

Fonte: Il Gazzettino del 09-06-2020

Anche il Portogruarese flagellato dal maltempo, da Portogruaro a San Michele fino a San Stino. Ieri pomeriggio, proprio a San Stino, in mezz’ora la grande quantità d’acqua ha riempito gli scoli, che non sono riusciti a contenere gli effetti del diluvio. Numerose strade si sono rapidamente allagate provocando disagi alla circolazione. In più punti si è verificato il fenomeno del rigurgito dell’acqua dalle caditoie. Uno degli snodi finito per l’ennesima volta sott’acqua è la confluenza tra le vie Leopardi e Pasolini. 

«Non se ne può più di questa situazione – dice Emanuele Mazzarotto, un residente – è dal 2001 che qui si va sott’acqua almeno una volta all’anno. In pochi minuti sono saliti 10-15 centimetri». Anche nella centralissima via Roma e alla rotonda di largo Trieste c’erano una quindicina di centimetri d’acqua che i tombini non riuscivano ad assorbire. Addirittura una trentina in via Stazione, dall’interconnessione con via Cervi fino alla rotonda con via Papa Giovanni. Allagate anche le vie Prabasso e Morante. Allagati i sottopassi di viale Trieste e della tangenziale Giuseppe Pancino. In quest’ultimo, i disagi per sono durati di più a causa del malfunzionamento di una pompa. «Oggi pomeriggio (ieri, ndr) – riassume il sindaco Matteo Cappelletto – non abbiamo ricevuto segnalazioni di allagamento nelle abitazioni. I volontari della Protezione civile si sono attivati fin dall’inizio dell’emergenza. Hanno monitorato i punti più critici delle strade e dei corsi d’acqua. Gli operai del Comune hanno effettuato controlli sul funzionamento delle pompe di sollevamento». La reperibilità degli operai comunali e dei volontari della Protezione civile continuerà fino alla fine dell’emergenza. 

I danni si sono visti anche a Portogruaro e San Michele al Tagliamento. Già al mattino, tra le 5 e le 7, una prima precipitazione ha fatto registrare ben 34 millimetri d’acqua. A finire sott’acqua ancora la zona di San Nicolò con il solito allagamento del sottopasso di via Pratiguori. La strada è stata chiusa al traffico, con circa 50 centimetri di acqua che inevitabilmente non hanno permesso ai veicoli di andare oltre. A farne le spese anche l’agricoltura. Tra le campagne di San Michele un’unica distesa d’acqua ha lambito le strade. Problemi di sono stati registrati tra Marinella e Cesarolo. Qui sono finite sott’acqua vitigni e coltivazioni di mais. Nel pomeriggio la situazione si è ulteriormente complicata tanto che una ulteriore precipitazione ha provocato altre inondazioni. Danni anche sul litorale. A Bibione il mare si è ingrossato danneggiando il litorale che era stato sistemato solo l’altro giorno dopo una prima conta dei danni per l’erosione. Super lavoro per il personale del Consorzio di bonifica che ha attivato le squadre, anche con turni di notte, per far fronte all’emergenza. 
Gianni Prataviera

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