Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Terrazze e abbaini restaurati Ecco i lavori delle Procuratie

Fonte: La Nuova Venezia del 17-06-2020

Terrazze a vasca sul tetto delle Procuratie Vecchie. Venti abbaini da rifare, i solai del terzo piano demoliti per ricavare il nuovo Auditorium. Dopo tre mesi di interruzione a causa del Covid, sono ripresi i lavori di restauro nello storico edificio di proprietà delle Generali in piazza San Marco. Dal campanile si vede con precisione il punto di avanzamento dei lavori, autorizzati dalla Soprintendenza veneziana. Sotto le due grandi tettoie montate sul coperto delle Procuratie le barre in cemento che dovranno sostenere la nuova struttura, da cui si potrà accedere dal nuovo Auditorium. Esattamente un anno fa il presidente delle Generali Gabriele Galateri di Genola e il Ceo Philippe Donnet con e il sindaco Luigi Brugnaro presentavano il grande progetto che farà a partire dal 2022 degli ex uffici delle Generali e della Procura un centro per la Fondazione Human Safety Net, la rete mondiale a supporto dei Paesi in via di sviluppo dove operano le Assicurazioni generali. «Dopo la pausa dovuta al coronavirus i lavori sono ripartiti, e si concluderanno regolarmente nel 2021», dice la società. 

Il progetto firmato dall’architetto David Chipperfield – autore della nuova ala del cimitero di San Michele – prevede il restauro complessivo di uno dei luoghi più preziosi del mondo. I marmi esterni e le 43 arcate delle Procuratie, progettate da Bartolomeo Bon e Jacopo Sansovino, sede dei procuratori della Serenissima dal 1513 e poi degli uffici delle Generali, trasferiti in terraferma negli anni Ottanta. Superficie imponente, 12.400 metri quadrati, edificio che occupa un’ala della Piazza lunga oltre 150 metri. Il progetto di Chipperfield è seguito a Venezia da Alberto Torsello, lo stesso che ha curato il restauro del Fontego dei Tedeschi per Benetton e della Scuola Grande della Misericordia.Il via libera è arrivato lo scorso anno dalla soprintendente Emanuela Carpani, con il parere favorevole del Comitato di settore del ministero. Autorizzata la demolizione dei solai del terzo piano, per ricavare uno spazio unico da adibire ad auditorium. Terrazza e auditorium. Qualcosa in Comune con il Fontego dei Tedeschi, primo edificio ad avere autorizzata la grande terrazza sul Canal Grande sotto il ponte di Rialto. Anche in quel caso l’ultimo piano venne sollevato per renderlo abitabile. Oggi ospita concerti e conferenze della società che gestisce il Fontego.

Le Procuratie dopo cinque secoli cambiano destinazione d’uso. E diventeranno un luogo per conferenze, ricevimenti e manifestazioni anche accessibili al pubblico. Un progetto che si collega al riuso dei Giardinetti Reali, e all’apertura del passaggio dalla Piazza (dalle Procuratie Nuove) verso i Giardini. Lavori autorizzati dalla Soprintendenza. Ma criticati da Italia Nostra, che aveva denunciato la modifica del profilo storico della Piazza. E dall’associazione degli architetti veneziani. «La terrazza non serve al nuovo uso sociale dell’edificio».Ma i lavori vanno avanti. E comprendono anche il restauro dei marmi e delle facciate, del primo e secondo piano. La “valorizzazione” del terzo piano e la creazione del nuovo auditorium per la musica con vista sulla Basilica. Finiranno nel 2021. 

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Grazie, l'iscrizione è avvenuta con successo. Controlla la tua mail e clicca sul link per confermarla.