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Vaporetti e battelli Actv, al via la prenotazione con l’app, ma è stato assalto

Fonte: Il Gazzettino del 04-05-2020

Venezia sarà un osservatorio unico da oggi 4 maggio – pur scontando l’assenza dei turisti – per verificare la risposta del trasporto pubblico alla Fase 2 dell’emergenza sanitaria. In nessun’altra città, infatti, ci si sposta sull’acqua, soprattutto con i vaporetti che collegano anche le isole della laguna. Rispetto al lockdown, le corse del servizio Actv sono già state rafforzate, ma misure di sicurezza e distanziamento impattano non poco sulla fruizione del trasporto: a bordo dei vaporetti possono esservi massimo 55 passeggeri (prima erano anche centinaia), 46 se si tratta dei motoscafi, più piccoli dei vaporetti. Il conteggio di chi sale e chi scende, per non superare il limite, è delegato ai marinai, cioè al personale che si occupa delle manovre di attracco e partenza nelle fermate agli imbarcaderi. Ma, diversamente dai mezzi su gomma, è il codice della navigazione ad assegnare un ruolo decisivo a chi è preposto al comando, ovvero chi è al timone, che ha facoltà di decidere se e quando bloccare il flusso di passeggeri.

NOVITÁ
Per il servizio di navigazione a Venezia un’altra novità: da oggi 4 maggio si potrà sperimentare la prenotazione del vaporetto, grazie alla app Ufirst, un servizio in particolare per i pendolari che metterà a disposizione corse aggiuntive fra i terminal di Piazzale Roma e le fermate di Rialto, Ferrovia, Fondamente Nove Ospedale e Lido. Per ora il servizio è pensato per otto corse: linea 1 (da Lido E alle ore 07:40), 2/ (da piazzale Roma C alle ore 07:30, 07:50, 08:10 e 08:30), 5.1 (da Lido A alle ore 07:15 e 08:15) e 5.2 (da piazzale Roma C alle ore 07:20). Il passeggero che sia interessato alla corsa dovrà accedere all’app, chiedere il posto entro le 23.59 del giorno prima, sapendo che la prenotazione avrà validità dal capolinea. In base al riempimento, la barca partirà da un capolinea diverso e se avrà posto farà da bis seguendo le fermate normali, altrimenti andrà a pieno carico per i suoi itinerari. Nell’ipotetico caso in cui 55 persone, la capienza massima di un vaporetto ai tempi del Covid, desiderassero andare tutte da piazzale Roma al Lido, la linea teoricamente potrebbe raggiungerlo direttamente. Ma, essendo una sperimentazione, ancora non tutto è stato normato. Le corse a chiamata effettueranno fermata solo in discesa, ma potranno derogare con la salita limitatamente alla capacità del mezzo. Servizi potenziati anche per gli autobus che collegano Venezia alla terraferma. In questi caso il limite sarà fra i 30 e 40 passeggeri, a secondo della lunghezza dei mezzi, mentre il tram elettrico – che non si è fermato neanche durante il lockdown – potrà trasportare massimo 55-60 persone, con una limitazione del 25%-30% dei posti a sedere. Una ventina di addetti di Actv sarà a bordo dei mezzi o presente nei terminal cittadini, per poter monitorare il servizio e intervenire in caso di situazioni di sovraffollamento. Ai passeggeri che non avessero mascherina sul volto o guanti potranno ricordare la necessità di portare i Dpi, ma non obbligare a indossarli, meno ancora a sanzionarli. In quel caso dovrà essere chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

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