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Vegal, 14 nuovi progetti per 456 mila euro distribuiti alle aziende

Fonte: La Nuova Venezia del 16-06-2020

Finanziamenti per 14 nuovi progetti di miglioramento e ammodernamento di aziende agricole del territorio. Il VeGal, l’agenzia di sviluppo del Veneto Orientale, distribuisce sul territorio un’altra importante tranche di fondi, pari a oltre 456 mila euro. Salgono così a 49 i progetti di aziende agricole sostenuti dal VeGal a cui si aggiungono 12 agriturismi e fattorie didattiche. Il tutto per uno stanziamento complessivo di fondi destinati alle aziende del settore primario di quasi un milione e mezzo di euro.Prende forma una prima base del progetto del Parco Alimentare della Venezia Orientale, un insieme di imprese agricole di prodotti di qualità con marchi Dop, Doc, Igp e Igt, prodotti tradizionali e biologici, dai vini ai formaggi, dagli ortaggi alla frutta, fino al miele, alle carni, cereali e farine. L’approvazione dei nuovi finanziamenti è stata possibile, grazie all’aumento della dotazione finanziaria del bando deliberato dal Consiglio di amministrazione di VeGal. 

Le 14 nuove aziende a beneficiare dei fondi, provenienti dal Programma di sviluppo locale, sono le imprese Olmo, Le Prese, Brollo, Nuova Annia, Ca’ Tron, Antiche Terre dei Conti, Terre Margio, Lenardon, Marcolongo, Moretto, Valerio, Biancolini, Orlandi e Bellia.«Questi progetti daranno la possibilità alle aziende di migliorare la loro attività produttiva nel rispetto dell’ambiente», dice Domenico Favro, presidente di VeGal, «l’aiuto che i finanziamenti portano fornisce alle imprese, che stanno attraversando momenti complessi di gestione, un supporto aggiuntivo di risorse fresche e, anche se parzialmente, a fondo perduto. Sono molto soddisfatto, perché con questi progetti e con la chiusura dei prossimi bandi possiamo dire che gli obiettivi del Programma di Sviluppo Locale del periodo di 2014-’20 sono stati raggiunti». Gli interventi finanziati riguardano, tra gli altri, l’acquisto di atomizzatori per riduzione dei trattamenti fitosanitari, interventi sui fabbricati e per il miglioramento del benessere degli animali negli allevamenti, realizzazione di serre e frutteti, installazione di reti antigrandine a protezione dei vigneti e di apparecchiature tecnologiche per l’agricoltura di precisione. «Il mondo agricolo ha dimostrato con questa partecipazione di essere attivo e di aver voglia di modernizzarsi», commenta Giampietro Orlandi, vicepresidente di VeGal.

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