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«Vuoi mettere il Novecento?» Dalla Galleria degli Uffizi a M9 C’è la Ferragni, ma è un gioco

Fonte: La Nuova Venezia del 23-07-2020

Anche il museo M9 finisce dentro il grande “meme”, in corso da giorni sulla Rete con protagonista Chiara Ferragni. Un divertissement scatenato dalle foto della celebre influencer agli Uffizi a Firenze. E il museo del Novecento di Mestre dimostra di saper stare allo scherzo, pubblicando ieri pomeriggio sui propri canali social un fotomontaggio che ritrae la bionda Ferragni davanti alle piastrelle colorate che sono il simbolo del distretto museale. «Bello eh il Rinascimento, ma vuoi mettere il Novecento?!», è la frase che accompagna il fotomontaggio con il volto soddisfatto della influencer che dopo la discussa visita agli Uffizi, è finita in Rete ovunque: davanti al portone della sede nazionale del Pd, davanti a pescherie, palazzi di Gallipoli, centri sociali a rischio sgombero e pure uno stadio, quello del Vicenza calcio. Ora al gioco si unisce il museo del Novecento di Mestre che di sicuro farebbe carte false per ottenere un effetto Ferragni, se è vero che dopo le polemiche sulle foto a Firenze, gli ingressi sono saliti del 24 per cento, dei quali un 27% costituito da giovani under 25.

C’è chi coglie l’ironia di un gioco estivo e loda il coraggio dello staff social di M9 e invece chi calca la mano sulla difficile situazione che vive il museo, ancora chiuso al pubblico dopo la decisione assunta dal presidente della Fondazione di Venezia, Michele Bugliesi, di non riaprire nei weekend a partire dal 7 luglio ma di rinviare la decisione a tempi migliori. Tra i commentatori del gioco sulla foto della Ferragni c’è chi si chiede quando verrà riaperto al pubblico questo spazio culturale.Per la verità se è chiusa la grande esposizione del Novecento, il distretto cerca di vivere di vita propria. Ci sono le iniziative, su prenotazione, per i bambini dello spazio M-Children. Per esempio oggi alle 17.30, la libreria “Il libro con gli stivali” propone nel chiostro lo spazio letterario, dedicato al rapporto genitori-figli nella letteratura. Al ristorante “9 Bistrot” sono temporaneamente esposte due installazioni di Matteo Attruia della Marina Bastianello gallery e fino al 31 luglio (ore 16-19.30, chiuso il martedì), il piano terra dell’ex Convento di M9 ospita la mostra “Materiche” organizzata da Venice Galleries View in collaborazione con il Distretto M9. Ogni venerdì, sabato e domenica (ore 21-23), lo spazio del chiostro è animato da una selezione di video. A due passi dal museo, poi, prendono piede gli spritz dei ragazzi di “Ca’ dei Mat”, locale che ha quattro anni di vita e che sulla vicinanza del museo aveva scommesso.

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